Sabato 18 (17.30/20.30) e domenica 19 giugno (10.00/13.00) il Db D’essai ospita Voci d’Aria, stage di canto a cura di Silvia Lodi organizzato da La Fabbrica dei gesti. Scoprire la propria voce come estensione del corpo, la propria anima dando aria alle corde vocali, emozionarsi coi suoni scoprendoli in tutte le gradazioni di colori possibili, saper ascoltare il silenzio come il dono più prezioso dal quale nasce l’incontro con l’altro.

Il canto come una comunicazione armoniosa. Partendo da un lavoro fisico di base costruito attorno a semplici esercizi di respirazione, emissione, ritmo e armonia, verrà condotto un lavoro individuale e di gruppo,che sarà finalizzato all’apprendimento di semplici canti di stampo,popolare, italiani e internazionali.

Silvia Lodi deve la sua formazione teatrale principalmente alla permanenza triennale nel workcenter di j. Grotowski a Pontedera (PI), ma anche dall’incontro con maestri come Danio Manfredini, Remondi e Caporossi, Dominique De Fazio, Yoshi Oida. Ha collaborato con numerose compagnie di ricerca teatrale come il Piccolo Teatro di Pontedera, Teatro Settimo, Teatro Valdoca, Compagnia Ogled, CTKoreja, Teatro Kismet Opera. Dal 1994 fino ad oggi tiene stages e corsi sulle tecniche dell’attore in numerose città italiane: Milano, Firenze, Roma, Bologna, Cesena, Spello, Lecce, Perugia. Attualmente fa parte dell’ associazioni culturali La Fabbrica dei Gesti e Principio Attivo Teatro a Lecce, con le quali sviluppa progetti nell’ambito teatrale di spettacoli, formazione e multiculturalità. Dal 2008 cura e realizza progetti diretti all’infanzia, per scuola materna, primaria e secondaria.

Inoltre la Fabbrica dei Gesti dal 24 al 26 giugno organizza, nell’ambito della settima edizione di Borgoinfesta a Borgagne (Le), due workshop di danze e percussioni keniane con il gruppo Mijikenda Cultural Troupe.

I workshop sono rivolti a tutti gli interessati, con o senza esperienza. Inoltre per chi volesse soggiornare a Borgagne durante il festival, agli iscritti è offerto un pacchetto vacanze. Mijikenda Culture Troupe è un gruppo di ballerini e percussionisti provenienti dal Kenia. Si formano a Nairobi con maestri keniani . Iniziano la loro carriera in Africa, per continuarla poi in Europa e soprattutto in Italia , esibendosi nei festival nazionali con il loro repertorio di ritmi, danze e canti tradizionali dell’Africa Orientale. Continuano la loro carriera in Italia, esibendo il loro repertorio di danze e canti tradizionali nei festival folkloristici nelle varie regioni italiane e all’estero. Il loro obbiettivo è quello di tramandare il bagaglio culturale tipico dell’Africa orientale, grazie ad una profonda conoscenza dei suoi ritmi e delle sue danze. Il gruppo vanta un’esperienza decennale, impegnato a conservare e promuovere la cultura africana attraverso workshop di danze e percussioni. Il gruppo keniota MijiKenda propone una selezione di musiche e danze africane. Il nome significa letteralmente “le nove città” e deriva dalle nove tribù che vivono lungo il litorale del Kenya: dalla Somalia del Nord sino alla Tanzania del Sud. unite da un’affascinante patrimonio culturale. I MijiKenda con i loro ritmi tribali e le danze guerriere riportano il pubblico nella loro terra, facendone assaporare le atmosfere e le musicalità, trascinandoli in vortici coinvolgenti al ritmo sfrenato delle percussioni, delle danze e dei canti africani. Come in gran parte dell’Africa, la musica keniota con i MijiKenda, è in genere concepita come attività fisica strettamente correlata alla danza in ensemble con le ritmiche ed i canti.

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