Per la prima volta lo Zecchino d’Oro fa tappa a Lecce per le selezioni regionali. Un evento dedicato ai bambini ma fortemente apprezzato anche dagli adulti, che si inserisce nel palinsesto di Estate Mediterranea e che è stato accolto con grande successo.

Le selezioni dello Zecchino d’Oro sono già iniziate nel teatro dell’Antoniano a Lecce, questo pomeriggio fino alle 18 e continueranno domani mattina dalle 10 alle 13, con i 130 bambini che si sono iscritti tramite domanda on-line ma gli organizzatori hanno annunciato che saranno ammessi anche altri bambini qualora si presentassero per partecipare.

Domani però, l’intrattenimento sarà dedicato a tutti i piccoli leccesi, perché in piazza S. Oronzo, dalle 19.30 partirà “Pomeriggio d’oro… Zecchino”, con giochi e animazione, trucchi e palloncini. Alle 21.30 inizierà lo spettacolo vero e proprio, condotto da Veronica Maya, la conduttrice della trasmissione su Rai Uno, che presenterà “Serata d’oro… Zecchino”. Sul palco si esibiranno i piccoli vincitori delle selezioni, che poi parteciperanno alla finale che si terrà a Bologna a settembre.
Ospiti della serata anche “Ciccio Pasticcio” che con i suoi banz, ballerà sulle note delle canzoni più famose dello Zecchino e il soprano Cecilia Gasdia che ha in serbo una sorpresa per tutti.

Che lo Zecchino d’Oro abbia scelto il Salento, ce lo spiega Claudio Zambelli, organizzatore del Tour nazionale delle selezioni. “E’ un posto bellissimo, che adoriamo. Il Salento rappresenta una bella realtà ed è un ottimo teatro per le nostre selezioni.”

Zambelli ha tenuto a precisare che tutto l’evento è completamente gratuito. Il fine è solo quello di animare e di favorire la cooperazione e la conoscenza tra i bambini e le famiglie, attorno ad un’iniziativa che è rivolta al mondo dell’infanzia.

E pur essendo un evento che ha la sua età, lo Zecchino d’Oro accoglie ancora numerosi consensi. Basti pensare che in tutto i partecipanti della Puglia sono 360, se si considerano anche le prime selezioni fatte a Bitonto nei giorni scorsi.

“Lo Zecchino d’Oro è una festa rivolta ai bambini.” Ha aggiunto Sabrina Simoni, la direttrice del Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna, che 17 anni fa prese il posto della mitica Mariele Ventre. “Noi non cerchiamo il grande talento ma il bambino che con l’espressione del viso, la voce e la gestualità fa sua la canzone e ne diventa un tutt’uno, tanto che per riconoscerlo, lo si chiama come il titolo di ciò che canta. Penso a Popoff – ovvero Valter Brugiolo che vinse lo Zecchino nel 1967 – ad esempio che per anni è stato conosciuto più con quel nome che con il suo vero e proprio. Il nostro scopo è di costruire un repertorio di musica infantile che sia fruibile a tutti i bambini di tutte le età… e che possa essere apprezzato anche dai genitori.”

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