Foto Andrea StellaNel corso di un incontro, avvenuto ieri, ieri tra l’assessore regionale pugliese alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati e i presidenti delle Province di Brindisi e Taranto Massimo Ferrarese e Gianni Florido, hanno convenuto di riproporre all’attenzione del Governo e del Dipartimento di Protezione civile

la necessità di smantellare il campo di accoglienza di Manduria, ”pur consapevoli che l’attuale fase dell’emergenza umanitaria – e’ scritto in una nota Amati – non consente iniziative improvvise, che scombussolerebbero l’equilibrato processo d’accoglienza, raggiunto con fatica e con la generosa collaborazione delle istituzioni e comunita’ cittadine pugliesi”.

”Il monitoraggio costante effettuato in questi mesi – hanno dichiarato Amati, Ferrarese e Florido – ci consente di confermare che la soluzione di Manduria non puo’ oltrepassare il traguardo della temporaneita’ strettamente necessaria, come piu’ volte e’ stato ribadito da tutti, anche al cospetto delle difficili condizioni di vita nel campo, che le stagioni estiva ed invernale inesorabilmente amplificano”.
“Per tal’ultimo aspetto deriva – hanno continuato l’assessore e i presidenti – che l’esigenza di smantellamento e’ prevalente rispetto alla gestione dell’emergenza in corso, e detta prevalenza si materializza solo ed esclusivamente con l’individuazione di una soluzione alternativa: per la ricerca di detta soluzione alternativa la Regione Puglia e le Provincie di Brindisi e Taranto dichiarano la propria disponibilita’ a collaborare col Governo e col Dipartimento nazionale di Protezione civile”.

Amati, Ferrarese e Florido hanno informato il Capo dipartimento della Protezione civile, prefetto Franco Gabrielli, ”che con il solito spirito d’attenzione e collaborazione istituzionale – conclude la nota – ha assicurato un’immediata riflessione sulla richiesta, agevolata dalla disponibilita’ da noi dichiarata a valutare ed intraprendere soluzioni alternative”.

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