“Il settore Attività Economiche e Produttive, competente in materia di attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, tiene a precisare che non ha effettuato alcuna revoca di autorizzazione amministrativa alla ditta De Filippo Valeria.

Piuttosto, ha agito conseguentemente alla comunicazione che l’U.S. Lecce Spa ha fatto circa il sopraggiunto termine del contratto in essere tra la U.S. stessa e la ditta De Filippo, avvenuta, senza possibilità di rinnovo, lo scorso 30 giugno”.
E’ quanto afferma il dirigente il settore attività economiche e produttive del Comune di Lecce, Paolo Rollo.
“Premesso – spiega Rollo – che uno dei presupposti per l’esercizio dell’attività di somministrazione è la disponibilità di idonei locali, si rileva, nella fattispecie, che l’U.S. Lecce, unica concessionaria dell’impianto sportivo Stadio comunale, non ha a tutt’oggi dato in affidamento ad alcuno il servizio “bar” all’interno del predetto impianto, cosa possibile perché prevista, tra l’altro, dalla convenzione in essere tra il Comune di Lecce e la locale società calcistica. 
Pertanto, alla luce di quanto sopra, questo settore ha provveduto ad invitare la ditta De Filippo alla restituzione del titolo autorizzatorio non più sorretto dal contratto che ne aveva giustificato il rilascio”.

“E’ sorprendente – aggiunge l’assessore alle Attività Produttive Luigi Coclite – che una persona dell’esperienza politico-amministrativa come Adriana Poli Bortone abbia commesso un errore grossolano sull’interpretazione di atti di cui lei stessa era a conoscenza, in quanto in vigore già all’epoca in cui la senatrice ricopriva la carica di sindaco della città”.
“La convenzione tra il Comune di Lecce e l’Unione Sportiva Lecce per l’utilizzo dello stadio – spiega Coclite –  è la stessa che era operante durante l’Amministrazione Poli Bortone. Quella che regolamenta i rapporti tra l’Unione Sportiva Lecce e il gestore del bar dello stadio di Via del Mare è stata addirittura redatta e definita nello stesso periodo in cui Adriana Poli Bortone era sindaco. E’ del tutto evidente, dunque, che la comunicazione intercorsa tra l’Unione Sportiva Lecce e l’Amministrazione Comunale – riguardo l’esigenza di far cessare l’efficacia del contratto sottoscritto con il gestore del locale – non poteva che comportare la consequenziale adozione del provvedimento adottato dal dirigente del settore Attività Produttive”.
“Il comunicato della senatrice Poli Bortone – afferma l’assessore Coclite – è caratterizzato, ancora una volta, da una evidente approssimazione e superficialità e denota, al contempo, un tentativo di strumentalizzazione politica e una buona dose di demagogia in quanto non affatto rispondente alla realtà dei fatti. Sarebbe stato sufficiente dare un’occhiata ai documenti per evitare di commettere questo autentico scivolone”.
E’ necessario, infine rimarcare un altro aspetto non meno importante: l’organizzazione del Festival Rock che si tiene a Lecce dal 14 al 17 luglio “è di competenza esclusiva della macchina organizzativa di Italia Wave Love Festival”. “L’Amministrazione Comunale, tuttavia – precisa Coclite – è riuscita ad ottenere che le maestranze che stanno lavorando a questa grande kermesse nell’espletamento di alcuni servizi (security, montaggio, facchinaggio) fossero provenienti da Lecce e dai comuni della provincia proprio per offrire occasioni di lavoro a tanti giovani che faticano a trovare una occupazione”.

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