“L’adozione di apparecchiature per la rilevazione delle presenze presso gli uffici regionali, non diventi motivo di discriminazione per il personale dipendente ipovedente o non vedente.”

E’ quanto dichiara il consigliere regionale Antonio Buccoliero che, nei decorsi giorni, ha visitato alcuni uffici regionali distaccati dove, l’installazione recente di apparecchiatura per la certificazione elettronica delle presenze, non adeguata tecnologicamente, ha determinato non poche difficoltà per il personale ipovedente e non vedente. Infatti l’apparecchiatura di cui si parla è priva di sintetizzatori vocali e di lettura a rilievo utile per rendere autonomi ed autosufficienti i dipendenti regionali ipovedenti o non vedenti. “La Regione deve essere il primo ente a preoccuparsi del rispetto di tali diritti fondamentali che consistono nel superamento di ogni barriera fisica e mentale per la realizzazione di ogni persona come uomo e come lavoratore – continua Buccoliero , la necessità di doversi far assistere da altri, mina sia la privacy che la dignità di lavoratori che vogliono rimarcare la loro raggiunta autonomia, pur nella difficoltà oggettiva di una situazione di disagio fisico. In questo senso Buccoliero ha prodotto una interrogazione urgente al presidente della giunta regionale ed all’assessore al personale perché al più presto vengano adottati i rimedi del caso.

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