“Nell’esprimere il pieno consenso alla riduzione del numero dei Consiglieri regionali e degli Assessori eletti e di quelli ‘esterni’, contenuta nei nostri programmi elettorali e quindi negli impegni assunti da tutti noi nei confronti dei cittadini, mi permetto di aggiungere che essa non è e non può essere risolutiva delle tematiche della riduzione dei costi della politica.” Questa è la sintesi dell’intervento in Consiglio regionale

sulla modifica statutaria, del Consigliere regionale Pdl, Saverio Congedo. “Al contrario, da essa dobbiamo partire per eliminare le infinite sacche di sprechi che si annidano nella Pubblica Amministrazione, spesso appesantita da una burocrazia insostenibile, la cui inefficienza è una delle vere cause della protesta e dell’indignazione popolare in atto e la cui riforma nel segno dell’efficienza e del rigore sarebbe la migliore risposta che la classe politica possa dare all’attuale, oggettiva crisi di consensi
Quel che dobbiamo comunque respingere, con la buona politica di ogni giorno ma anche con la consapevolezza del ruolo insostituibile degli eletti e dei Partiti in democrazia, è la delegittimazione che si sta tentando di operare, certamente anche per colpe della politica, nei confronti di chi comunque rappresenta la volontà popolare dopo aver messo in gioco la propria faccia e la propria storia in libere elezioni.
Anche perché, caduto questo baluardo, altro non c’è che il potere incontrollato ed auto-referenziale di oligarchie, potentati, lobbies più o meno oscure, al servizio sempre e soltanto di interessi particolari, dalle quali abbiamo il dovere di salvaguardare la sostanza stessa della democrazia, unica vera garante dei diritti di tutti”.

 

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