Approvare già domani e dopodomani in Consiglio Regionale la Proposta di Legge del centrodestra (presentata nella scorsa Legislatura, inserita tra i punti qualificanti del programma elettorale del 2010 e ripresentata il 31 maggio 2010 all’inizio di questa legislatura) che prevede la riduzione dei Consiglieri regionali da 70 a 50, un numero massimo di 2 assessori esterni e una Giunta a massimo 10 componenti

(1/5 del numero dei Consiglieri) e che, rispetto all’attualità, farebbe risparmiare alla Regione Puglia 34 milioni di euro per l’intera legislatura.
E’ la proposta che l’opposizione di centrodestra avanza al Presidente della Giunta, al Presidente del Consiglio Regionale e a quello della VII Commissione consiliare, “per passare dalle parole ai fatti sul taglio dei costi della politica” come ha detto il capogruppo del Pdl, Rocco Palese, che ha tenuto una conferenza stampa insieme con il capogruppo de La Puglia Prima di Tutto, Francesco Damone; con il vicepresidente del Consiglio Regionale Nino Marmo e con i consiglieri del Pdl Lucio Tarquinio, Giandiego Gatta, Massimo Cassano.
“Questa mattina – ha spiegato Palese – abbiamo formalizzato la nostra richiesta al Presidente del Consiglio e, per conoscenza, al Presidente della VII Commissione; a leggere le decine di dichiarazioni di stampa e di intenti di questi giorni, sembra che ci sia una condivisione unanime da parte di tutti i gruppi consiliari sulla nostra proposta, ritengo quindi che domani in Conferenza dei Capigruppo potrà esserci l’unanimità sull’iscrizione della nostra pdl all’ordine del giorno del Consiglio di domani e dopodomani in base all’art. 17 del Regolamento interno e riteniamo che il Consiglio entro un’ora possa approvarla all’unanimità. L’urgenza è dettata non solo dalla necessità di dare un segnale immediato e forte all’opinione pubblica, ma perché, trattandosi di modifica statutaria ha bisogno di una doppia lettura in aula e vogliamo essere sicuri che, se questa Legislatura dovesse durare meno del previsto, per la prossima siamo pronti a ridurre costi e numero di Consiglieri e assessori. Oggi – ha detto Palese – la vera vergogna è che tutti puntano il dito contro le indennità dei Consiglieri, ma nessuno si indigna per i costi spropositati dei 7 assessori esterni di Vendola che costano quasi 10 milioni di euro per l’intera legislatura. Quindi approviamo già domani e dopodomani la nostra pdl, in modo che prima della pausa estiva mettiamo un punto fermo ed entro settembre – ottobre adeguiamo anche la Legge elettorale precisando che in nessun caso il numero dei Consiglieri può essere superiore a quello previsto dallo Statuto”.
Ha fatto eco a Palese il vicepresidente del Consiglio, Nino Marmo: “Riteniamo che quel dannoso funambolo errante per il mondo (il Presidente Vendola) avrebbe dovuto subito eliminare i suoi 7 assessori esterni, piuttosto che far parlare i suoi sepolcri imbiancati che sui giornali dicono di voler rinunciare ai soldi ma poi continuano a prenderseli a fine mese”. Sulla famigerata questione dei rimborsi del 10%, Marmo ha chiarito: “La questione nasce perché nella Finanziaria nazionale del 2006 il Governo aveva stabilito la decurtazione del 10% delle indennità dei Consiglieri Regionali, alcune regioni rosse, tra cui la Camania di Bassolino, la Toscana e l’Emilia, presentarono ricorso alla Corte Costituzionale e nel 2007 la Consulta sentenziò che quella decurtazione era un’ingerenza dello Stato nelle competenze delle Regioni. Da allora nasce il diritto soggettivo dei Consiglieri regionali a chiedere i rimborsi; rimborsi a cui, ciascun consigliere può decidere di rinunciare. E su questo tema abbiamo già chiesto la convocazione dell’Ufficio di Presidenza. Sta di fatto che quei rimborsi – ha detto Marmo – costano molto meno di quanto costano ad oggi i 7 assessori esterni di Vendola e i viaggi di Vendola in giro per il mondo a spese dei pugliesi”.
Sulla stessa questione Palese ha annunciato: “Daremo mandato all’Ufficio di Presidenza di predisporre una Legge da portare in Consiglio, con cui i Consiglieri Regionali in carica decidono, autodeterminandosi, di devolvere gli eventuali rimborsi richiesti a finalità sociali. Intanto però – ha ribadito Palese – diamo un primo ineludibile e forte segnale e domani tutti insieme portiamo e approviamo in Consiglio la riduzione dei Consiglieri Regionali e degli assessori esterni. Sono sicuro che su questo anche gli altri colleghi di tutti i gruppi vorranno essere consequenziali e coerenti con quello che da mesi vanno dichiarando a mezzo stampa”.

 

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