I numeri resi noti dall’Osservatorio del mercato del lavoro della Provincia di Lecce nel report trimestrale sono incoraggianti seppure in un quadro di grave crisi occupazionale. Eppure qualcosa si muove. La provincia di Lecce svetta nella geografia delle assunzioni con 481 nuovi posti di lavoro, davanti a Bari con 109 assunzioni incentivate, Foggia con 23, Taranto con 13, Brindisi con 7 e BAT con 5. A sancire questo primato la graduatoria del bando “Dote

occupazionale” , di cui fanno parte 170 aziende pugliesi, ad eccezione di due con sede legale rispettivamente a Bologna e a Milano, ma con investimenti e assunzioni nel territorio pugliese.
Sono complessivamente 638 le assunzioni incentivate ed è di oltre 7,5 milioni di euro il contributo pubblico messo a disposizione attraverso il Fondo Sociale Europeo e il cofinanziamento regionale.
Soddisfazione esprime la Vicepresidente della Regione Puglia, Loredana Capone, per il risultato in provincia di Lecce del bando Dote occupazionale.
“Il successo del bando – ha sottolineato la Vicepresidente – dimostra che la Regione Puglia ha saputo cogliere le questioni effettive che sono a fondamento delle difficoltà di incremento dell’occupazione. Ci auguriamo che questi incentivi possano dare un respiro di sollievo ad un territorio in cui l’occupazione è ferma, soprattutto quella giovanile e femminile.
Speriamo che gli imprenditori siano dunque stimolati ad assumere personale e la Regione continuerà a fare tutto quanto in suo potere per garantire che il piano straordinario per il lavoro possa dare concreti e obiettivi risultati”.

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