A partire da oggi, giovedì 14 luglio, sono  a disposizione, di tutti i proprietari e/o conduttori di cani, circa trenta “dogtoilet”, dispenser di sacchetti per la raccolta degli escrementi, collocati in diverse zone della città e, in particolare, in prossimità delle aree verdi, giardini, piazze e zone pedonali: 

    dog park  Tommy
    Villa comunale
    parco Corvaglia
    parco San Nicola
    piazza Madre Teresa di Calcutta
    piazza Mazzini
    piazza Duomo
    piazza Ariosto
    piazza Verdi
    piazza Bellini
    piazza Santa Chiara
    fontana Armonia
    quartiere San Lazzaro (via da Vinci angolo via Tafuro)
    quartiere San Pio (Case Magno)
    piazza Balsamo
    quartiere Santa Rosa 2 (via Mincio angolo via Adda;  piazza S. Rosa da Lima)
    quartiere salesiani (piazza di Nanni angolo via Biasco)
    quartiere ferrovia (via Monteroni angolo via Fermi)
    zona 167 (via Carrara angolo via Agrigento)
    piazza Partigiani
    porta Rudiae
    porta napoli
    Aria Sana
    piazzetta Mazzotta (via Bolzano)

A promuovere l’iniziativa è stato l’assessore all’Igiene Urbana e al Randagismo Alfredo Pagliaro che in mattinata si è recato alle sedi dove sono stati collocati alcuni “dogtoilet” (parco Corvaglia, porta Rudiae, porta Napoli, piazza Santa Rosa da Lima, piazza Ariosto e piazza Madre Teresa di Calcutta) per dare avvio all’uso dei dispenser fornendo gli stessi degli appositi sacchetti.
All’iniziativa erano presenti anche alcuni volontari animalisti (Alfredo Di Francesco, Paolo Neve, Maria Carmen Tarantino, Ilse Stolte, Giuliana Marangio, Maddalena Giuliani, Lucio D’Arpe, Anna Aufieri, Sig.ra Federica Nutricati e Sig.ra Daniela Paludo, ai quali è stato affidato l’importante compito di effettuare un periodico controllo presso i distributori, rifornendo, al bisogno, gli stessi degli appositi sacchetti.
Dopo aver ringraziato i volontari per la disponibilità dimostrata, l’assessore Pagliaro ha lanciato l’ennesimo appello alla “collaborazione di tutti i cittadini – fondamentale per il decoro della città – ai quali è richiesto un corretto uso e consumo dei sacchetti nonché la giusta destinazione dei rifiuti, utilizzando, esclusivamente per gli escrementi, il contenitore integrato ai dispenser. Altrimenti – ha concluso Pagliaro – sarà difficile ottenere risultati concreti e rassicuranti.