Nella serata di ieri oltre 150 militari dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Lecce hanno effettuato specifici controlli in 67 sale giochi, bar e circoli privati della provincia salentina per contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo perpetrato attraverso la manomissione di apparecchi da divertimento ed intrattenimento, con la finalità precipua di trarre in inganno gli appassionati scommettitori e consentire lauti guadagni ai titolari dei medesimi esercizi pubblici.

L’operazione, scaturita anche da una serie di esposti presentati dai familiari degli inconsapevoli giocatori, ha portato all’accertamento di numerose violazioni di carattere penale ed amministrativo.

In locali insistenti nei Comuni di Tricase, Lecce, Gallipoli, Maglie, Carpignano Salentino, San Cesareo e Guagnano sono state sequestrate 27 macchine riproducenti il gioco del poker ed 11 Personal Computer con cui gli avventori si collegavano su siti telematici insistenti al di fuori del territorio nazionale.

Cinque titolari di esercizio commerciale sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per esercizio del gioco d’azzardo e per frode informatica.

L’azione ispettiva e repressiva svolta dai Finanzieri e dai Carabinieri leccesi si è resa necessaria anche per rispondere alle numerose richieste di aiuto di familiari dei giocatori, pervenute a mezzo lettera, con le quali sono state rappresentate gravi situazioni di dissesto economico familiare dovute alla dipendenza dal gioco d’azzardo.

Maggiori dettagli nelle prossime ore

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