Si è tenuta oggi presso la Provincia di Lecce una riunione operativa per la candidatura del “Barocco leccese” come patrimonio dell’umanità dell’Unesco. La riunione si è svolta alla presenza del vice Presidente della Provincia di Lecce e Assessore Provinciale alla Cultura Simona Manca,

dell’Assessore alla Cultura del Comune di Lecce Massimo Alfarano, del Sindaco di Galatina Giancarlo Coluccia, di un delegato del Commissario Prefettizio del Comune di Gallipoli S.E. Giovanni D’Onofrio, dei docenti Vincenzo Cazzato e Marcello Fagiolo, del Centro Studi sul Barocco della Provincia di Lecce e del Dirigente del Settore Cultura della Provincia di Lecce Antonio Cassiano. La riunione si è conclusa con l’unanime decisione di attribuire proprio al Centro Studio sul Barocco della Provincia di Lecce il coordinamento delle varie fasi che porteranno gli enti coinvolti all’auspicato riconoscimento del “Barocco leccese” a patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco. La Provincia di Lecce si interesserà di verificare nei prossimi giorni la possibilità di coinvolgere in questo ambizioso progetto tutti i comuni del Salento in cui insistono insediamenti architettonici barocchi, per dare forza e coesione territoriale alla candidatura, fatto questo che consentirebbe la giusta valorizzazione storica e mondiale del Barocco leccese. “La Provincia – dichiara il vice Presidente Simona Manca – dimostra ancora una volta di poter rappresentare al meglio il suo ruolo di coordinamento territoriale e di guida delle politiche culturali e di promozione di tutto il Salento. In questo momento sento di dover ringraziare il Comune di Lecce – continua Simona Manca – per aver dato atto di questo ruolo dell’Amministrazione Provinciale, dopo aver presentato per primo la candidatura della città capoluogo. Dall’Amministrazione Comunale del capoluogo un riconoscimento importante dei risultati raggiunti dalla Provincia di Lecce e dal Presidente Gabellone in termini di raccordo istituzionale tra i territori in ogni progetto strategico finalizzato alla crescita dell’intera provincia”. 

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