Continua la rivoluzione delle zone industriali e si avvia al completamento la prima fase dell’intervento previsto dal bando regionale per gli insediamenti produttivi. Lunedì 18 toccherà ai sindaci dei Comuni salentini di San Cassiano e Corigliano d’Otranto firmare presso l’Assessorato allo Sviluppo economico i disciplinari

che regolano il rapporto tra Regione Puglia ed enti aggiudicatari delle risorse e che precede l’avvio delle gare d’appalto per l’assegnazione dei lavori.
La Regione finanzierà il progetto del Comune di San Cassiano con oltre 375mila euro che serviranno a realizzare il completamento della rete di fognatura nera, mediante la realizzazione di un piccolo impianto di sollevamento per la ripresa di quota, al fine di consentire la messa in esercizio della rete fognate all’interno dei comparti, favorendo gli allacci degli opifici presenti e in corso di completamento, e l’ampliamento della rete di fognatura bianca mediante la realizzazione di un tronco della lunghezza di ml. 360.
Ben più sostanzioso il progetto del Comune di Corigliano d’Otranto che sarà finanziato con quasi un milione e 400mila euro. Il contributo regionale servirà a realizzare la rete idrica e la fognatura nera a servizio delle aziende e delle future attrezzature di zona, il completamento delle strade di piano con la realizzazione dei marciapiedi, del manto di usura e della segnaletica verticale e orizzontale e la predisposizione di tutte le opere per l’esecuzione della rete interrata per i servizi telefonici tradizionali.
“La qualità dei progetti finanziati e l’importanza delle opere che saranno realizzate ci danno ragione”, ha affermato la vicepresidente Loredana Capone, “Solo Comuni attrezzati e in grado di proporre progetti adeguati potranno competere e attrarre investimenti in aree idonee ad accogliere quelle aziende, sempre di più, che scelgono di localizzare in Puglia le nuove imprese innovative non solo per gli incentivi offerti dalla Regione ma per quel meraviglioso mix di opportunità che già esistono e che stiamo costruendo: l’ambiente, le infrastrutture, le Università e il sistema della ricerca”.

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