Sabato 9 Luglio, il Guendalina di Santa Cesarea Terme (Le) ospiterà uno dei dj italiani più famosi, Luca Agnelli. Dalla Toscana con furore, alla conquista della scena musicale mondiale, con il suo talento e la sua casa discografica Etruria Beat, delizierà il pubblico presente con un nuovo ed entusiasmante djset.

Prendendo spunto da una tua emozionante intro,  “c’è chi nasce per star seduto sulla riva di un fiume, c’è chi viene colpito dal fulmine, c’è chi ha orecchio per la musica, c’è chi è artista, c’è chi nuota, c’è chi è esperto di bottoni, c’è chi conosce Shakespeare, c’è chi nasce madre e c’è anche chi danza. Tu, esattamente, in quale di queste ti rappresenti di più?
“C’ è chi è artista”, ed anche, “c’ è chi ha orecchio per la musica”. Penso che un artista modelli la musica a suo piacimento e che si esprima attraverso di essa, trasmetta le proprie sensazioni, le proprie emozioni, la propria personalità, il proprio stato d’ animo, il proprio cammino, la propria missione musicale, creando l’onda, il mood, il feeling con il pubblico, facendo nascere qualcosa di unico ed inedito, trasformando la musica in magia.
Sei un artista in continua ricerca. Da cosa scaturisce questa voglia di non fermarti mai?
Scaturisce dalla ricerca di nuovi stimoli, dalla voglia di sperimentare, di elaborare, di proporre , di stupire, di emozionare, di osare.
La tua, personale, etichetta discografica, l’Etruria Beat, vanta artisti quali Pirupa, Marco Faraone e tanti altri bravissimi produttori. Quali sono gli obiettivi che vi siete prefissi? 
Ho creato questa label per produrre la musica che mi piace, di artisti italiani ed internazionali. Il sound delle release di Etruria Beat è in linea con quello che suono io. L’ obiettivo è far diventare Etruria beat un’ etichetta di riferimento.
Sei sempre stato un artista attento alla propria immagine e alla sua trasformazione. Quanto è importante per l’ascesa di un dj la cura della propria figura?
Tutto è importante ma è la musica quella che conta veramente. La propria figura, l’immagine, la comunicazione aiutano certamente ad incrementare la fama. Ma alla base di tutto c’ è la selezione musicale, il modo di proporla al momento giusto, la capacità di manipolarla, modellarla a seconda della situazione.
Sappiamo che il Guendalina è uno dei tuoi locali preferiti. Quel’è l’episodio che maggiormente ti ha emozionato?
Ce ne sono stati molti, tutte le reazioni ai miei intro sono state emozionanti, e tutte le albe a dir poco incredibili, ma l’ episodio che più mi ha colpito è stato quando ho suonato l inizio del mio remix della canzone dei salentini Sud Sound System  “Radici ca tieni”, ho tolto la musica dopo i primi secondi e tutti cantavano la canzone come se fosse un concerto, un’emozione indimenticabile.

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