Ernesto TomaL’Assessorato alle Politiche del Lavoro e Formazione Professionale della Provincia di Lecce pubblica il III° Report Trimestrale prodotto dall’Osservatorio del Mercato del Lavoro (OML) della Provincia. Nel Report, i dati, aggiornati al 30 giugno 2011, fanno riferimento ai 538.206 soggetti (263.367 uomini e 274.839 donne) censiti presso i Centri per l’Impiego della Provincia di Lecce.

Il tasso di disoccupazione rilevato su base trimestrale risulta essere più elevato
rispetto al 2° trimestre 2010 (+1,8 punti percentuali su base trimestrale) ma, facendo un confronto con 1° trimestre 2011, si registra un calo di 2,4 punti percentuali.
Il numero di occupati rispetto al 1° trimestre 2011 risulta essere aumentato di 7,7
punti percentuali (mentre il calo annuo rispetto al 2° trimestre 2010 è del 12% circa).
I soggetti in cerca di un’occupazione diminuiscono del 26,4% rispetto al 1°
trimestre 2011, mentre registrano un incremento del 23,3% se il dato viene confrontato con il 2° trimestre 2010.
Cresce notevolmente il numero di persone in cerca di occupazione (+4.639
individui) ed aumenta l’occupazione giovanile (+2,8%).
La dinamica occupazionale (avviamenti, cessazioni, proroghe e scadenze di contratto) dimostra un saldo negativo di 23.607 contratti, specialmente nei settori quali il manifatturiero, il commercio all’ingrosso e al dettaglio, la riparazione di autoveicoli, le costruzioni.

Non tarda la critica da parte dell’opposizione nella persona del consigliere Rampino del Pd: “La presentazione del progetto “Salentoallavoro”, con cui la maggioranza di centrodestra a Palazzo dei Celestini pubblicizza l’opportunità di 100 posti di lavoro per i disoccupati del Salento, altro non è che l’ennesima “bufala” mediatica di un’Amministrazione pronta più ad apparire che non ad affrontare con sobrietà i problemi del territorio. Il progetto in questione, infatti, è solo il tentativo di far incontrare domanda ed offerta di lavoro, attraverso attori privati specializzati nel settore. E’ fuorviante, oltre che mortificante, il tentativo del centrodestra provinciale di far passare una brillante idea, le cui basi, tra l’altro, sono state gettate dalla precedente Amministrazione guidata da Giovanni Pellegrino, e che andrebbe ottimizzata, per la “panacea” dei mali del nostro asfittico mercato del lavoro.

Ancora più pungente la replica dell’assessore Toma: “Altro che bufala. Il progetto di “Salento al Lavoro” con cui la Provincia di Lecce ha messo a disposizione di questo territorio ben 100 posti di lavoro ha già dato negli anni di questa Amministrazione Provinciale di centrodestra dei risultati tangibili, dal punto di vista occupazionale diretto, con la creazione di posti di lavoro immediati e a tempo indeterminato, ma anche con l’ingresso di decine di altri ragazzi nel mondo del lavoro attraverso tirocini il più delle volte propedeutici all’occupazione stabile nelle aziende coinvolte.

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