Sono accusati di una rapina a mano armata compiuta l’11 maggio scorso in una gioielleria a Leverano, in provincia di Lecce, durante la quale puntarono una pistola alla testa della commessa e riuscirono a impossessarsi di pietre preziose del valore di circa 30 mila euro.

Agenti delle Squadre Mobili delle Questure di Lecce e Brindisi hanno arrestato, in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Lecce Annalisa de Benedictis, su richiesta del pm Guglielmo Cataldi, due giovani, Domenico Di Santantonio e Jonata Stea, entrambi pregiudicati di 21 anni, che devono rispondere di rapina aggravata in concorso. Fu il secondo a puntare la pistola semiautomatica contro la donna prima di impossessarsi di monili in oro e diverse pietre preziose La coppia con il pretesto di dover effettuare, minacciarono la donna e le ordinarono di aprire la cassaforte. Quindi, dopo aver messo la refurtiva in un sacco, fuggirono. Grazie ad alcune testimonianze e alle riprese dell’impianto di videosorveglianza della gioielleria, i poliziotti hanno individuato i due malviventi, entrambi gia’ detenuti per altri motivi.