Il Ministero dello Sviluppo Economico, il Consiglio Nazionale Anticontraffazione e i Comuni di Lecce e di Otranto alleati per contrastare il dilagare della contraffazione. La sinergia e la stretta collaborazione fra gli importanti soggetti istituzionali si traducono in un protocollo d’intesa

che apre ad una stagione di iniziative, prima fra tutte la campagna di informazione e sensibilizzazione in tema di lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale che vedrà protagoniste le piazze e il lungomare dei due comuni pugliesi dal 24 al 26 luglio.
Io non voglio il falso, la campagna di comunicazione promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico, Direzione generale lotta alla contraffazione – UIBM viene dunque accolta dal Comune di Lecce e dal Comune di Otranto, particolarmente sensibili al fenomeno della contraffazione e dell’abusivismo commerciale.
La campagna si è aperta ufficialmente il 20 luglio alle ore 10.30 con una conferenza stampa nell’aula consiliare di Palazzo Carafa , alla presenza del Sindaco di Lecce, Paolo Perrone e del Sindaco di Otranto,  Luciano Cariddi, dal Direttore Generale della Direzione per la Lotta alla Contraffazione – UIBM, Avv. Loredana Gulino, e ha visto la partecipazione del Presidente del Consiglio Nazionale Anticontraffazione, Avv. Daniela Mainini.  Alla conferenza hanno partecipato, inoltre, l’Assessore alle Attività Produttive di Lecce, Luigi Coclite e l’Assessore alle Attività Produttive di Otranto, Salvatore Sindaco.
L’iniziativa si avvale della preziosa collaborazione delle Associazioni di Categoria, direttamente colpite dalla contraffazione e sempre molto sensibili ad ogni iniziativa volta a contrastarla, oltre che dei rappresentanti degli Organismi preposti al controllo e alla repressione.
La lotta alla contraffazione rappresenta una priorità per il Governo. È un fenomeno sempre più a carattere transnazionale, con evidenti legami con il crimine organizzato e che determina una grave perdita economica per il Sistema Paese: danneggia pesantemente le imprese, causa la perdita di posti di lavoro, impedisce la competitività e l’innovazione soprattutto delle Piccole e Medie Imprese, determina un mancato introito per lo Stato e rappresenta un reale rischio per la sicurezza e la salute dei cittadini.
“Le strategie di contrasto trovano nell’alleanza con gli Organismi locali una chiave vincente: è attraverso il presidio del territorio, ad opera di chi lo vive e lo conosce, che è possibile contrastare efficacemente il fenomeno della contraffazione. La Legge Sviluppo ha conferito, in questo senso, più potere alle autorità locali, con la riforma della sanzione amministrativa per l’acquirente consapevole di prodotti contraffatti, l’ampliamento dei poteri delle Forze di Polizia, anche a livello municipale”. Afferma l’Avvocato Loredana Gulino.
“Voglio esprimere un plauso all’iniziativa avviata dal Ministero dello sviluppo economico che costituisce un importante contributo per la difesa dell’economia sana – sottolinea il sindaco di Lecce, Paolo Perrone,-  e fornisce a tutti noi l’occasione per  ribadire l’impegno a sostegno del commercio, della legalità, della sicurezza e della salute dei nostri cittadini”.
“ Grazie all’impegno delle nostre forze dell’ordine ed alla collaborazione dei cittadini, sicuramente più consapevoli dopo questa campagna di informazione e sensibilizzazione, contrasteremo energicamente le continue violazioni alla legge che vengono poste in essere con la diffusione di materiale contraffatto, anche pericoloso”,  ribadisce il sindaco di Otranto, Luciano Cariddi.
“L’azione del Consiglio Nazionale Anticontraffazione –  dichiara il Presidente Daniela Mainini – non può che essere quella insita nella sua mission: un coordinamento nazionale di tutte le amministrazioni per un efficace contrasto al fenomeno. È fondamentale che si sviluppi una comunicazione univoca in tutti i Comuni d’Italia. Il consumatore deve sapere che se acquista prodotti contraffatti alimenta una catena criminale di cui diventa complice”.
“Nel  2010  – spiega l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Lecce, Luigi Coclite – gli agenti della Polizia Municipale di Lecce hanno effettuato più di cento sequestri di merce contraffatta. I numeri parlano chiaro e testimoniano la volontà di agire con impegno e fermezza su questo fronte per assicurare la salute e la sicurezza dei cittadini e per salvaguardare gli stessi commercianti che sono in regola. D’altronde i dati riferiti al 2011 parlano di un miglioramento della situazione.  Ciò significa che il nostro territorio mostra più attenzione e maggiore  sensibilità verso questo fenomeno”.
Obiettivo principale della campagna “Io non voglio il Falso” e delle iniziative connesse, è la ferma volontà di dare un segnale forte nelle attività di presidio del territorio, di difesa del commercio legale e di lotta contro ogni forma di abusivismo commerciale, oltre che di tutela del consumatore e condivisione di comportamenti consapevoli. Particolare attenzione verrà dedicata alla diffusione del messaggio rispetto agli evidenti pericoli per la salute e la sicurezza dei cittadini, oltre ai rischi di sanzioni pecuniarie in caso di acquisto di prodotti contraffatti. La campagna verrà supportata da un ampia diffusione sui principali media locali. Inoltre, il 24, 25 e 26 luglio verrà allestito uno speciale Infopoint in piazza S. Oronzo a Lecce e sul Longomare degli Eroi al Monumento ad Otranto per fornire ulteriori informazioni alla cittadinanza attraverso la distribuzione di materiale informativo.
La campagna di informazione, al via ufficiale domenica 24 luglio, accoglierà la cittadinanza di Lecce in piazza S. Oronzo a partire dalle ore 17:30, mentre ad Otranto l’apertura è prevista per le ore 11 al Monumento collocato sul Lungomare degli Eroi.