Foto Andrea StellaA Lecce – dichiara l’ass. Massimo Alfarano –  siamo soliti dire che mischiare fave e foglie è cosa che porta a considerazioni totalmente errate sulle quali, poi, non tutti hanno l’avvedutezza di fare un passo indietro e chiedere scusa.
Ecco, riguardo alla vicenda del bar all’interno dello stadio, il Consigliere Cazzella mischia proprio fave e foglie.

Il sottoscritto e l’intera Giunta Comunale si onorano di essere non soltanto amici della sig.ra De Filippo, che gestiva il bar all’interno del “Via del Mare”, ma anche suoi clienti e avventori, poiché non c’era occasione in cui, recandoci a vedere la partita, non si facesse sosta nel suo esercizio.
Quanto sta accadendo non ha nulla a che vedere con l’attività della nostra Amministrazione. Molto più semplicemente l’U.S. Lecce, non ha rinnovato l’accordo con la famiglia De Filippo, accordo scaduto il 30 giugno scorso. Spiace che Cazzella su ciò sia disinformato.
Altra cosa è la questione attinente alla gestione del bar all’interno dell’impianto sportivo comunale in occasione dei concerti dei Modà, di Zucchero e di Jovanotti.
La Delta Concerti, società organizzatrice degli spettacoli, a fronte di un contributo irrisorio del Governo Cittadino, ha inserito nel nostro cartellone di eventi artisti così importanti chiedendo almeno la gestione del bar. Mi sembra anche logica la richiesta, visto il rischio d’impresa che questa società si è sobbarcato.
Il consigliere Cazzella non può mettere tutto in un unico calderone. Prediamo atto che se avesse lui la delega agli spettacoli non porterebbe in città nomi così di prestigio, per evitare così di accordarsi con le società organizzatrici. Da parte nostra, tutto il nostro affetto e tutta la nostra solidarietà alla sig.ra De Filippo, augurandoci di poter continuare a sorseggiare un suo caffé, nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo delle partite dei giallorossi.

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