La lotta alla contraffazione ha ottenuto un altro successo ieri pomeriggio, quando le fiamme gialle hanno colto in flagrante 4 senegalesi tra i 25 e i 40 anni, che sono stati denunciati per contraffazione e ricettazione.

Le forze dell’ordine hanno fermato l’auto sulla quale viaggiavano i 4 extracomunitari – tutti con regolare permesso di soggiorno – notando alcuni movimenti sospetti sulla Lecce – Brindisi, all’altezza di Squinzano.

 

E’ bastato un attimo per capire che i senegalesi trasportavano merce contraffatta, perché l’auto ne era stracolma: circa 1200 tra capi di abbigliamento e accessori, tutti stipati nella monovolume Seat proveniente dal napoletano e destinata non solo alle bancarelle ma anche ad alcuni negozi.

La maggior parte della merce è di origine cinese e i marchi abilmente contraffatti sono quelli delle grandi firme del mercato internazionale: Moncler, Dolce & Gabbana, Blauer, Luis Vuitton, Gucci, Nike, ecc…

I 4 che sono stati denunciati a piede libero, hanno subito anche perquisizione domiciliare nei loro appartamenti di Nardò e Leverano. In due di questi, sono stati rinvenuti altri 61 capi e 19 orologi contraffatti, tutti sequestrati dalla guardia di finanza.

Dall’inizio dell’anno ad oggi, questo è il 136esimo intervento della fiamme gialle, portato con successo per la lotta ai marchi contraffatti, con oltre 16.000 articoli sequestrati e 64 persone denunciate a piede libero. Un motivo di vanto per la guardia di finanza, perché questo è un mercato che sempre di più è preso di mira dalla criminalità organizzata, per la facilità con cui è possibile procurarsi ingenti introiti.

La lotta alla contraffazione però, si arricchisce di controlli sempre più serrati, oltre che di un inasprimento delle sanzioni, anche per gli acquirenti – basti pensare che chi compra merce contraffatta volontariamente rischia una multa che va dai 100 ai 7000 euro.

Le fiamme gialle hanno promesso rigorosi controlli anche presso le località balneari, che nei mesi estivi sono piene di turisti pronti agli acquisti e a rischio di contraffazione.

 

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