Qualche giorno fa, una cassaforte di un complesso turistico alberghiero neretino, durante le ore notturne, veniva completamente svaligiata, per un bottino che oscillava sui 20mila euro. Ma ieri, dopo una serie i interrogatori, i carabinieri non solo riuscivano ad identificare l’autore del furto, un ragazzo assunto per la stagione estiva, ma anche di recuperare l’intera refurtiva, restituita ai legittimi proprietari.

L’intero ammontare era stato nascosto sotto un masso nell’adiacente bosco.
Sin da subito i sospetti venivano indirizzati verso i dipendenti in quanto la cassaforte, a seguito del sopralluogo effettuato dopo il furto, non presentava segni di effrazione.