“Lecce è solo la punta dell’iceberg, è la provincia in cui in questi mesi sono quotidiani i casi di presunta malasanità e di morti sospette, ma la situazione è drammatica in tutti gli ospedali pugliesi: soccorsi che arrivano in ritardo, pazienti che muoiono in attesa di sottoporsi ad esami diagnostici, pochi medici e infermieri

che non riescono a coprire per intero i turni di lavoro; Pronto Soccorso sguarniti. Sono a rischio i livelli di assistenza, il diritto alla salute, la tutela della vita dei cittadini pugliesi che, nel frattempo, continuano a pagare 340 milioni di euro di tasse regionali all’anno. Alla luce di questa situazione nel corso della riunione odierna della Commissione Sanità, abbiamo chiesto all’assessore Fiore di rendere una relazione già nella prossima seduta utile della Commissione stessa e ci ha dato la sua disponibilità”.
Lo annuncia il capogruppo del Pdl alla Regione, Rocco Palese, che aggiunge: “La situazione dell’assistenza è tale che ci sono interi reparti privi di infermieri in cui i medici devono fare anche i portantini e ci risulta che personale e mezzi del 118 vengano regolarmente utilizzati quasi come un servizio – taxi per trasferire pazienti da un ospedale all’altro, mettendo così a rischio anche il servizio di emergenza – urgenza. Non serve che il Governo regionale si trinceri dietro il Piano di Rientro che nulla centra con la totale assenza di governo del sistema sanitario in Puglia. Regna la più totale anarchia anche perché Presidente, Assessori e consiglieri di maggioranza si preoccupano di sanità solo per la spartizione di poltrone e nomine. Ci auguriamo che l’assessore Fiore, anche da medico, venga in Commissione a darci elementi che possano rassicurare i cittadini pugliesi”

 

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