“Una maggioranza paralizzata e disintegrata è costretta a ricorrere al millantato credito pur di propinarci la dose quotidiana di propaganda.” Lo comunica in una nota la Consigliera Paola Povero sull’assegno di cura.
“Il Sindaco Perrone, il Consigliere con delega ai servizi sociali, o sarebbe meglio dire alle conferenze stampa sui servizi sociali, Roberto Martella e, non si capisce bene

a che titolo, il Consigliere regionale Roberto Marti, oggi si appropriano indebitamente di un’iniziativa, l’assegno di cura, ideata dall’Assessore regionale Elena Gentile e interamente finanziata dalla Regione Puglia.
Ma il fatto che indispone ulteriormente è che si tratti di un’iniziativa che prevede la possibilità di cofinanziamento da parte dei comuni, che però non ha visto Palazzo Carafa erogare un solo euro, a causa della situazione notoriamente disastrosa in cui quindici anni di destra stanno lasciando le casse comunali.
Un tentativo, quindi, che si potrebbe considerare grottesco, se non avesse risvolti drammatici per molti cittadini leccesi, di celare la gestione disastrosa e clientelare delle politiche sociali da parte dell’Amministrazione Perrone dietro l’efficacia dell’azione che la Regione di centrosinistra ha invece messo in atto.
È ormai evidente che pretendere serietà dal centrodestra cittadino è impresa vana, ma perfino nella stagione delle conferenze stampa di Palazzo Carafa sul “sesso degli angeli”, questa grida particolarmente allo scandalo.”

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