A Palazzo Carafa – afferma il Pd in una nota -la maggioranza è sempre più rarefatta. Totalmente sfaldata, ormai latita in Consiglio comunale.
Già in apertura della seduta il numero legale era garantito solo dall’opposizione, viste le numerosissime assenze tra i banchi della maggioranza.

Per il punto sui debiti fuori bilancio, invece, la maggioranza è stata costretta a ricorrere alla seconda convocazione e soltanto dopo una vera e propria “caccia al consigliere” sono riusciti a mettere insieme quei 19 voti che rappresentano il minimo necessario per l’approvazione. Tentativo invece clamorosamente fallito sul punto all’ordine del giorno riguardante il programma di intervento per il recupero dell’area ex-deposito della Manifattura Tabacchi, sul quale è venuto meno il numero legale, causando così la definitiva rinuncia a proseguire la seduta del Consiglio comunale.
Una situazione vergognosa che, sia chiaro, non ha nulla a che vedere con la bella stagione. La verità è che la maggioranza, a causa della scarsa autorevolezza della sua guida, ha anticipato di quasi un anno il rompete le righe di fine legislatura. Sono ormai tutti concentrati sulle grandi manovre in vista di una tornata elettorale, quella della primavera prossima, che per loro si delinea densa di incognite.
Una città come Lecce, ormai soffocata dalle macerie di quindici anni di destra, non si può assolutamente permettere un anno di disimpegno da parte di coloro che la dovrebbero amministrare. Il Sindaco Perrone e la sua maggioranza, invece, si stanno assumendo con grande disinvoltura questa gravissima responsabilità.

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