Valutazione dei titoli di studio e delle esperienze professionali ed estensione del limite d’età non più a 35 anni, ma a 45, le nuove norme che verranno integrate nel bando di concorso per l’assunzione di 32 vigili urbani presentato pochi giorni fa dal comune di Lecce.

Questa mattina il sindaco Paolo Perrone ha riunito la stampa presso la sala conferenze di Palazzo Carafa per informare circa la delibera che verrà approvata nella giornata di oggi. Di seguito, riportiamo il discorso del sindaco che ha spiegato nel dettaglio le motivazioni del cambiamento : “Qualche giorno fa è stato pubblicato il bando per l’assunzione di 32 vigili urbani; questo bando è stato scritto partendo dal regolamento disciplina dei concorsi e delle altre procedure di assunzione che noi abbiamo approvato qualche mese fa. Questo regolamento prevede, esattamente dall’articolo 5 comma 1 lettera c, che per l’accesso al posto di agente della polizia municipale, categoria c1, bisogna avere dei requisiti anagrafici, ovvero: un’età non inferiore ad anni 18 e non superiore ad anni 35. Il senso di questa norma è quello, avendo l’amministrazione necessità di assumere personale che svolga le funzioni di agente della polizia municipale e che stia soprattutto in strada, di favorire soprattutto l’assunzione di giovani. Alla luce della pubblicità che anche voi avete dato- spiega il sindaco riferendosi ai giornalisti presenti- e per questo vi ringrazio, abbiamo avuto una serie di riscontri da parte una porzione consistente della nostra comunità, mi riferisco ovviamente ai disoccupati, che hanno segnalato questa condizione come fortemente escludente di una parte consistente di coloro i quali noi ancora comunque consideriamo giovani. Io ho la pretesa di esserlo ancora ed ho quarantatre anni. Tra l’altro questa è una norma che altri grandi comuni del nord hanno inserito, addirittura con vincoli d’età ai 35 ed ai 32 anni, e che secondo me è anche per legge di complicata applicazione perché noi, piccola città del mezzogiorno, abbiamo una folta porzione di nostri concittadini che sono anche a 40anni alla ricerca di un’occupazione. Pertanto una delibera che approviamo in giunta oggi, a valle di questa conferenza stampa, prevederà il cambiamento di una parte del regolamento al comma 1 dell’articolo 5 lettera c, spostano il limite d’età consentito ai partecipanti in: età non inferiore ai 18anni e non superiore ai 45. Questo, per rispondere alle esigenze di una città dove purtroppo la disoccupazione giovanile, non si esaurisce all’età anagrafica, quindi, prendendo atto di questa esigenza ho ritenuto di dover rivedere questa norma del regolamento. Insieme a questo all’interno del bando abbiamo ritenuto, dopo un ragionamento, di valorizzare pienamente l’esperienza formativa e professionale dei candidati. Per cui, sebbene per esigenze di tempistica si era deciso in una prima fase che il concorso si sarebbe svolto esclusivamente su prove d’esame, abbiamo deciso di inserire anche la valutazione dei titoli. Riteniamo  che il fatto che un candidato abbia svolto un’attività formativa che ha significato impegno, dispendio di risorse fisiche ed economiche da parte dei singoli e delle famiglie, che abbia conseguito un diploma particolare o una laurea, è giusto che venga preso in considerazione nella valutazione. Per altro anche esperienze formative ed esperienze professionali, immaginiamo per esempio un’attività di agente della polizia svolta in altri comuni per periodi a tempo determinato o nello stesso comune di Lecce, che rappresentano sicuramente un punto di vantaggio e vanno sicuramente valutate. Alla luce di tutto ciò, il bando verrà integrato sulla base di queste esigenze. “

 

 

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