Tra poche ore la Notte Bianca di Lecce invaderà le strade del centro storico e del centro moderno del capoluogo salentino, in un tripudio di festa, tra artisti impegnati in concerti, poesia, performances che renderanno preziosa e indimenticabile la notte più lunga dell’estate leccese.

Ricco il programma delle iniziative (il programma disponibile su www.nottebiancalecce.it) messe in scena anche grazie all’impegno dei numerosissimi partners. Una Notte Bianca che coinvolge tutta la città tra artisti, associazioni, gruppi e realtà della musica e della cultura.
Gli spettacoli prevedono anche dei fuori programma comunicati questa mattina: in Piazza Sant’Oronzo inaugurazione della quinta edizione della Notte Bianca, con una “Sorpresa Tricolore” alle 22.00, nello spazio interno del Sedile Vescovile, da poco restituito alla città dopo gli interventi di restauro, un’istallazione a cura del couturier Antonio Tarantino: “Mariage” un connubio di storia e audace modernità, la ricchezza del Barocco lascia il passo al protagonista assoluto, l’universo della donna, attraverso un omaggio che l’artista offre alla città presentando la sua visione del matrimonio.
Alle 19, nel salone di rappresentanza della Società Operaia, in Corso Vittorio Emanuele, verrà presentato il volume “La Società Operaia di Lecce: 150 anni di Storia”, realizzato dal presidente della Società, Mario Greco.
Ancora presso le Officine Cantelmo a cura di Officine della Musica in concerto, oltre che i noti SteelA anche gli Shake Down Babylon, gruppo rootz-dub-rock, Kira, un misto tra hip hop con suoni molto elettronici e raggae, Kalò con il suo reggae, BlackJeekous.
In Via Federico d’Aragona, strada della movida, in scena gli anni Settanta contro gli anni Ottanta, con body painting e istallazioni a tema.
Tante iniziative interessanti legate alla cultura e ai temi sociali: l’approfondimento di nicchia è in Piazza Baglivi, con il reading multimediale “Nessun Uomo è Illegale”, storie di immigrazione in Puglia a cura di Prosarte in collaborazione con Avanposto91 di Bologna, che racconta storie e vicende dell’immigrazione in Puglia e dalla Puglia, storie diverse ma simili, che si incontrano e scontrano nella nostra regione, terra di accoglienza e tolleranza, crocevia di speranza, terra di partenze e di arrivi.  A seguire performance de “L’incantiere”, la storica rivista di poesia curata dal “Laboratorio di poesia” di Lecce, diretta da Walter Vergallo e redatta con il supporto di Arrigo Colombo, Gino Pisanò, Fernando Cezzi.
La Notte Bianca di Lecce è anche quest’anno veicolo per la diffusione di temi sociali: l’ente morale Unione Italiana Ciechi informerà riguardo le attività volte a rendere dignitosa e decorosa la vita dell’individuo contemplando anche l’inserimento nel mondo del lavoro. La mostra fotografica “IntegrAzione” all’esterno della Mediateca presso le Officine Cantelmo documenta l’intensità degli sbarchi, i volti segnati dei migranti, le mani delle madri che stringevano i figli, gli occhi dei bambini puntati verso una nuova realtà, un futuro diverso, di speranza. E poi l’accoglienza del popolo italiano, l’impegno delle Forze dell’ordine, gli sforzi delle istituzioni. Le immagini documentano, una dopo l’altra, pagine di storia per ricordare a tutti il significato profondo della parola “migrante” .
S.O.S. Fauna Selvatica con il Museo di Calimera Naturalia per il recupero della fauna selvatica, centro accoglienza fauna esotica, turtle emergency center, osservatorio erpetologico salentino.
In ultimo, ma non meno importante, la Notte Bianca di Lecce invita nuovamente il popolo della notte a rispettare la città, gettando i rifiuti nei cassonetti e a fare la raccolta differenziata nelle dieci isole ecologiche previste dall’Ufficio Ambiente.

 

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