Tragedia sfiorata, questa mattina, in una casa di campagna di Porto Cesareo, che si trova lungo la SP 359 Nardò-Avetrana. Erano circa le 6, infatti, quando un operaio edile quarantenne, originario di Copertino, stava effettuando lavori di intonacatura lungo una terrazza dello stabile: per cause ancora in corso di accertamento, però, l’uomo ha improvvisamente perso l’equilibrio, rovinando al suolo da un’altezza di  circa tre metri.

L’uomo è stato immediatamente soccorso e trasportato presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove i sanitari lo hanno giudicato guaribile in trenta giorni.

I militari della Radiomobile della Compagnia CC Campi Salentina e della Stazione CC Porto Cesareo, sopraggiunti per gli accertamenti insieme allo SPESAL di Lecce, sono ancora al lavoro per accertare non solo la dinamica dell’incidente, ma la posizione giuridica del muratore e della proprietaria dell’immobile, una donna originaria di Copertino.

Lo stabile, infatti, già nei mesi scorsi era stato oggetto di sequestro da parte della Polizia Municipale di Porto Cesareo, causa l’assenza di alcune autorizzazioni necessarie per i lavori edili in corso.

Ciò avrebbe dovuto impedire l’effettuazione di qualsiasi attività del genere in quella struttura, pena anche la denuncia per il reato di violazione di sigilli.

Anche in relazione a tale ultimo aspetto, la Procura della Repubblica di Lecce ha disposto il nuovo sequestro dell’immobile, oltre che delle attrezzature edili trovate sul posto questa mattina.

Al vaglio dei militari di Porto Cesareo, quindi, la posizione dell’operaio e della proprietaria della casa, oltre che di eventuali altri soggetti interessati, in ordine ad eventuali reati configurabili nella vicenda.

 

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