Il protocollo d’intesa per il progetto “Tuteliamo l’ambiente” rappresenta un’attività di monitoraggio del territorio salentino e di educazione ambientale realizzata in collaborazione con i gruppi scout della provincia di Lecce tra:

1) Provincia di Lecce, con sede in Lecce in via Umberto I, n.13, nella persona del Presidente pro-tempore dott. Antonio Maria. GABELLONE

2) Associazione Scout AGESCI ZONA LECCE ADRIATICA , nelle persone dei Responsabili di Zona  SS.GG.  Loredana IMBRIANI e Antonio TARANTINO  domiciliati presso la sede sociale in San Pietro in Lama , via Roma  n. 51

3) Associazione Scout AGESCI ZONA LECCE JONICA , nelle persone dei Responsabili di Zona  SS.GG.  Cinzia LEOPIZZI e Agostino TERRAGNO  domiciliati presso la sede sociale in Galatone, via C.da Fulcignano  sn

La Provincia di Lecce e l’Associazione  Scout  AGESCI: ZONE LECCE ADRIATICA E LECCE JONICA con il Progetto “Tuteliamo l’Ambiente” intendono promuovere azioni di utilità ambientale attraverso il monitoraggio del territorio, la rilevazione di situazioni critiche e/o sensibili e la realizzazione di interventi di educazione/sensibilizzazione ambientale. Le predette azioni saranno rivolte principalmente ai giovani, ma anche alle altre fasce di popolazione. L’obiettivo finale è quello di rendere i cittadini salentini più consapevoli nei riguardi della tutela dell’ambiente, della salute dei cittadini e della corretta e razionale utilizzazione delle risorse naturali.

Un secondo obiettivo che s’intende perseguire è quello di stabilire un costante e solido collegamento comunicativo tra singoli cittadini, associazioni e istituzioni pubbliche (in primis Provincia e Comuni) nella consapevolezza che la salvaguardia del proprio ambiente/territorio è reso possibile soprattutto quando tutti gli attori sociali, pubblici e privati,  concorrono in maniera sinergica ed ognuno con le proprie prerogative e competenze al conseguimento dello stesso risultato.

La Provincia di Lecce e l’Associazione Scout  AGESCI  ZONE LECCE ADRIATICA E LECCE JONICA tendono pertanto  attivare a partire dal mese di luglio 2011 una collaborazione reciproca finalizzata a:

promuovere una campagna di educazione/sensibilizzazione nei confronti dei giovani scout, e successivamente delle scolaresche e dei cittadini, volta ad approfondire:

a) ciclo dei rifiuti di qualsiasi natura, tipo e provenienza;

b) necessità della raccolta differenziata dei rifiuti e delle tecniche per il loro riutilizzo;

b) l’elevato impatto sociale ed ambientale derivante da una inadeguata tutela del territorio;

 

-monitorare il territorio,in particolare le periferie dei centri abitati e le campagne, al fine di individuare e rilevare:

a)siti inquinati

b)situazioni di abbandono incontrollato di rifiuti

c)emergenze culturali/archeologiche da tutelare

– attivare un sistema di partecipazione dei cittadini, iniziando dagli stessi scout, affinché gli stessi possano rendersi utili per la salvaguardia del proprio territorio segnalando alla Polizia Provinciale emergenze, danni ambientali, ecc. . Ciò consentirà agli organi di controllo di intervenire tempestivamente ed attivare le necessarie attività di verifica al fine di individuarne il responsabile.

 

Per la realizzazione del presente progetto, la Provincia di Lecce fornirà agli scout a)materiale in-formativo sulle problematiche ambientali, b) mappe del territorio da monitorare, c) schede per la rilevazione dei siti critici/sensibili. L’Ente, inoltre, in collaborazione con gli stessi scout, organizzerà  una manifestazione finale per presentare in forma pubblica le attività svolte dagli Scout per realizzare il presente Progetto.

Le attività si concluderanno entro il 31 dicembre 2011.  Sarà comunque possibile attivare altre edizioni del Progetto con il tacito accordo tra le parti.

La Provincia di Lecce e l’Associazione AGESCI ZONE LECCE ADRIATCA E LECCE JONICA potranno recedere dal presente Protocollo d’Intesa e dai provvedimenti attuativi dello stesso in forma unilaterale e a proprio insindacabile giudizio qualora, nella vigenza dell’accordo, emergano comportamenti e/o azioni da parte dei medesimi lesivi delle finalità del protocollo stesso, nonché della propria immagine e ruolo istituzionale.

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