Il dott. Cipollini ci aveva tranquillizzati allorquando, in sede di presentazione ufficiale, aveva assicurato che l’autogestione non era , non è e non sarebbe stata un indirizzo minimalista!

Aveva anche aggiunto che, ad eccezione delle tre o quattro “grandi”, tutte le altre società perseguono il modello autogestito:
Pare tuttavia che questa strategia amministrativa non sia stata recepita da tutti; faccio tre esempi: Cesena, Siena e Novara; acquistano più di quanto non vendano mettendo così a disposizione dei propri tecnici un organico plasmabile già nel corso del ritiro precampionato. Taluni pensano che ciò rappresenti un piccolo vantaggio, altri lo negano. Può essere che in tema di autogestione esistano più varianti, che si seguano cioè percorsi di attuazione differenti, comunque diversi rispetto a quello ad oggi attuato in casa Lece dove,fino ad oggi, si registrano più partenze e dismissioniche arrivi.
Ci piacerebbe allora sapere se Novara, Siena e Cesena abbiano rinviato l’autogestione a tempi migliori o se si tratta di un modello di autogestione “alternativo”.
Il campo sentenzierà; ci dirà quale sia la scelta migliore; non resta che aspettare!

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