Brutta avventura per una coppia di turisti austriaci a bordo di un’imbarcazione da diporto che, verso mezzogiorno di ieri, a causa del distacco e della perdita del timone, è rimasta in balia delle onde in mezzo al mare a circa 30 miglia dalla costa, a ovest-sudovest del capo di Santa Maria di Leuca.

L’ allarme è stato dato alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Gallipoli dal Comandante di un’imbarcazione da diporto che, trovandosi nei paraggi dell’imbarcazione in difficoltà, aveva avvistato il fumogeno arancione di soccorso.
Inizialmente sono stati gli stessi turisti che hanno cercato inutilmente di ricostruire il timone con mezzi di fortuna.
La motovedetta CP 886 dell’ufficio locale marittimo di Santa Maria di Leuca,che si trovava in mare per attività di polizia marittima finalizzata al controllo e contrasto degli illeciti in materia di sicurezza della navigazione e balneare, veniva immediatamente dirottata in zona per prestare assistenza.
Le condizioni meteorologiche sicuramente non delle più favorevoli, iniziavano intanto ad evolvere in un peggioramento a causa della presenza di una perturbazione che nel breve periodo investiva la zona  con forti raffiche di vento e temporali. All’arrivo in zona dell’unità S.A.R., l’imbarcazione è risultata alla deriva in balia del mare ed ingovernabile, mentre gli occupanti si trovavano in evidente stato confusionale.
Successivamente, interveniva in zona un peschereccio della locale marineria che provvedeva a prendere a rimorchio, non senza difficoltà, l’imbarcazione ed a dirigere verso il porto di Santa Maria di Leuca.
Il convoglio giungeva in porto solo nella tarda nottata di ieri sotto stretta e costante scorta della M/V CP886 mettendo fine così ad una situazione che, di fatto, stava per prendere una brutta piega per i due sfortunati turisti, di nazionalita’ austriaca, di anni 66 e 63, residenti nella città di Keutschash (Austria), provenienti da Crotone e diretti a Santa Maria di Leuca.

 

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