Foto  d'archivioGli agenti del Comando Stazione Forestale di Brindisi,  hanno sequestrato due terreni della superficie complessiva di circa mq 5.000 all’interno del Parco Regionale di Cerano, nei quali era stato effettuato un illecito smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi, nonché il sequestro di un autocarro, il quale effettuava l’attività abusiva di raccolta e trasporto rifiuti

Il sequestro dei terreni è avvenuto a seguito di alcune segnalazioni telefoniche anonime giunte presso il reparto. La pattuglia, giunta sui luoghi segnalati, constatava che al termine di due terreni, degradanti verso una vallata naturale, era stato scaricato un ingente quantitativo di rifiuti speciali non pericolosi costituiti da terra e roccia da scavo mista a pezzi di asfalto, conci di tufo e cemento. Gli scarichi erano stati effettuati sicuramente per creare dei terrazzamenti ed ampliare la superficie dei terreni. Sul posto era presente il proprietario delle due aree, il quale interrogato formalmente, ha ammesso di aver autorizzato i primi scarichi, che, a sua insaputa sono proseguiti nel corso del tempo. Il proprietario, di 65 anni, di Tuturano è stato deferito alla locale Procura delle Repubblica per la violazione al Testo Unico Ambientale ed al Codice dei Beni paesaggistici. Le indagini continueranno al fine di verificare coloro che materialmente hanno effettuato gli scarichi dei rifiuti nella località di cui sopra.
I forestali di Brindisi hanno, inoltre, fermato un autocarro carico di circa kg 20.000 (ventimila) di rifiuti sempre costituiti da terra e roccia da scavo mista a pezzi di asfalto. Il trasporto viaggiava privo del “formulario di identificazione rifiuti”, documentazione prevista per legge ed indispensabile per ricostruire la tracciabilità del carico (luogo di produzione e di destinazione finale). Mancando tale documentazione la tracciabilità era assolutamente impossibile:  incerto era il luogo di produzione del rifiuto, così come la sua destinazione finale. La ditta proprietaria dell’autocarro non era neppure in possesso dell’autorizzazione regionale per tale tipologia di trasporto, così effettuandolo in modo totalmente abusivo. Il proprietario dell’autocarro, 50enne di Ostuni, , ed il 22enne autista del mezzo, sono stati entrambi denunciati.. L’autocarro è stato posto sotto sequestro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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