È successo ieri mattina, a circa 6 miglia dalla costa di Torre Mozza, a Ugento, un equipaggio della Squadra Nautica della Polizia di Stato, stanziato a Gallipoli, stava effettuando un normale servizio di vigilanza costiera, quando ha avvistato un grosso esemplare di tartaruga marina in una situazione di apparente difficoltà, poiché sembrava non riuscire ad immergersi.

Allertato dall’arrivo della motovedetta, infatti, l’animale, in condizioni normali, non sarebbe dovuto rimanere in superficie, esponendosi a quello che poteva rappresentare un pericolo. Dopo alcuni tentativi di soccorso, cercando di farle riprendere il largo, resisi peraltro del tutto vani anche a causa delle sue notevoli dimensioni (il carapace misurava circa 60 centimetri), la tartaruga marina è stata portata a bordo e immediatamente condotta al porto di Gallipoli dove un veterinario della ASL le ha predisposto un ricovero urgente presso il Centro recupero per tartarughe marine dell’Osservatorio Faunistico Provinciale di Calimera. Per merito degli agenti della Polizia di Stato, l’esemplare, appartenente alla specie “Caretta caretta”, divenuta ormai rara in tutto il Mediterraneo per la pesca accidentale e l’inquinamento, è stato tratto in salvo, dal momento che la sua capacità di galleggiamento, secondo la diagnosi fornita dai medici veterinari del Centro, era in parte venuta meno a causa di un’apnea forzata.   

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