Una domenica, quella appena trascorsa, da bollino rosso per il caldo intenso in molte città italiane, con un picco che deve ancora arrivare e che si potrebbe verificare oggi o domani, prima dell’arrivo del maestrale che mercoledì dovrebbe mettere fine all’ondata di calore in corso in questi giorni.

Ma il caldo, il solleone e le code sulle strade non hanno però impedito a migliaia di persone di prendere d’assalto le spiagge, per potersi godere al meglio i piaceri del mare e per ricaricare le batterie dopo un’estenuante settimana lavorativa. E tutto ciò è stato possibile per i fortunati turisti e salentini che si sono stesi a Torre Specchia, San Foca, Roca, Torre dell’ Orso e Sant’ Andrea, dove hanno potuto trascorrere una piacevole giornata di relax nelle splendide spiagge del territorio di Melendugno, a contatto con il mare cristallino, grazie anche al piano di salvataggio collettivo, che prevede l’installazione di torrette e un servizio di salvataggio offerto, sia sulle spiagge libere sia sull’area dei lidi dati in concessione. Una misura che fa parte degli adempimenti previsti per la Bandiera blu ma che ha implicato un netto miglioramento della qualità dei servizi offerti. Infatti, accedere al mare senza fare la gincana tra racchettoni e pallavolisti a Torre dell’Orso, oggi si può.

Dopo anni d’anarchia, dove spiaggia libera era sinonimo di spiaggia senza regole, oggi le regole ci sono e sono fatte rispettare: è vietato praticare qualsiasi gioco( pallone, tennis da spiaggia, pallavolo, bocce, basket, ecc), sia a terra che in acqua, che possa arrecare pericolo, danno o molestia alle persone, turbativa della quiete pubblica. Certamente non mancheranno le polemiche e qualche turista si lamenterà dei divieti. Ma il punto era proprio questo, fino al piano di salvataggio collettivo, riposare sulle sdraio nella spiaggia libera era quasi impossibile, camminare sulla battigia senza essere colpito da una palla vacante era utopia, oggi invece è realtà grazie al rispetto di regole elementari e soprattutto alla buona educazione, che costituiscono la condizione irrinunciabile per trascorrere e far trascorrere una vacanza serena. Un plauso, perciò, doveroso a tutti gli addetti al servizio, a tutta l’Amministrazione Comunale di Melendugno, agli Assessori e al Sindaco Vittorio Potì. Buon bagno a tutti!

Dario De Carlo

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