Un ragazzo di 22 anni, Pierfrancesco Mazza, di San Giorgio Ionico, in provincia di Taranto, è morto a causa di un malore accusato mentre assisteva alla manifestazione musicale “Battiti live”, in piazza Sant’Oronzo a Lecce. Era in compagnia della fidanzata e con amici, per assistere alla manifestazione canora, assistevano all’esibizione di Anna Tatangelo, quando all’improvviso si è sentito male.

Subito soccorso dai presenti, il 22enne è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove purtroppo è morto poco dopo. La manifestazione è andata avanti, su disposizione della Digos: “questione di ordine pubblico”. La fidanzatina, sotto choc, ha negato che Pierfrancesco abbia assunto alcol o sostanze stupefacenti. Forse, a stroncarlo, un infarto.

I presentatori dello spettacolo, che era in diretta televisiva, hanno informato il pubblico di quello che era accaduto solo alla fine dello show per essere sicuri che i genitori del ragazzo fossero avvisati.

 

 

“Lo staff di Radionorba e tutto il gruppo Norba, comunicano in una nota,  esprimono il loro profondo cordoglio per la disgrazia che ha colpito la famiglia Mazza. Siamo rimasti particolarmente scossi dalla morte di Pierfrancesco, un ragazzo di 22 anni, deceduto a seguito di un malore avvertito nel corso dello spettacolo di ieri sera, a Lecce.
Quando, intorno alle 23, abbiamo appreso la notizia della scomparsa del ragazzo, in maniera immediata ed istintiva si è pensato di sospendere lo spettacolo. Ma essendo in diretta su Telenorba 7 e Radionorba, non avendo certezze che la famiglia del ragazzo fosse stata già avvertita, con le forze dell’ordine presenti alla manifestazione abbiamo condiviso la necessità della prosecuzione dell’evento, pur decidendo di ridurre le esibizioni dei cantanti, così da avviarci velocemente alla fine dello spettacolo. La tragica notizia è stata data al pubblico in piazza e ai radio e telespettatori solo dopo aver avuto la certezza che la famiglia della vittima fosse stata avvertita e solo dopo che fosse stato predisposto dalle forze dell’ordine un piano per l’ordinato deflusso del pubblico da piazza Sant’Oronzo.
Ci sentiamo, pertanto, in dovere di ringraziare il pubblico di piazza Sant’Oronzo che ha compreso e condiviso la nostra scelta di anticipare la chiusura dello spettacolo e soprattutto i rappresentanti delle forze dell’ordine che ci hanno affiancato e sostenuto nelle difficili decisioni da prendere. Un grazie va anche a coloro che si sono prodigati per tentare di evitare la tragedia, pubblico, volontari, sanitari.”

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