Sud Sound SystemGiovedì 14 luglio prende il via a Lecce la 25esima edizione di Italia Wave Love Festival. Nel cuore del Salento sino a domenica 17 luglio quattro giornate dense di appuntamenti, eventi, concerti, mostre, cinema, fumetto, installazioni e workshop. Si suona dalle 10 del mattino fino a notte fonda.

Il programma parte alle 10.00 con il Wake up stage all’ombra della pineta dell’Ostello del Sole di San Cataldo, marina di Lecce a pochi chilometri dalla città. I primi due gruppi ad esibirsi saranno quelli selezionati grazie al concorso Puglia Sounds Second Wave. Sul palco Playontape, gruppo che unisce new wave e indie-rock, misto acido fra chitarre ed elettronica, e Tobia Lamare & The Sellers, che unisce alla calma folk la forza del rock’n’roll. A seguire spazio ai brindisini Moustache Prawn, secondi classificati in Puglia nel concorso Italia Wave Band, il loro suono ricorda in alcuni passaggi quello dei Radiohead, ma senza pulsioni sperimentali e con un retrogusto blues. La mattina si chiude con l’esibizione de La Fame di Camilla, la rapida ascesa del gruppo albanese-italiano è fra i fenomeni più interessanti del pop-rock degli ultimi anni. Dopo una breve pausa di due ore dalle 15.00 all’Ostello si riparte con lo Psycho Stage che offrirà uno spaccato delle migliori realtà emergenti italiane, gruppo indie e vincitori del concorso “Italia Wave Band” e nomi già noti della scena indipendente nostrana e qualche big internazionale. I primi a esibirsi saranno gli umbri Hand In The Middle, simpaticamente folli e alle prese con un blues/r’n’r sgangherato, subito dopo i campani Sprained Cookies, sonorità anni ’60 ma con riferimenti al folk e alla psichedelia che arricchiscono un repertorio personale e molto interessante, Eazy Skankers, già vincitori di Italia Wave Band nel 2006, il gruppo savonese torna come ospite scelto dal prestigioso contest internazionale del festival reggae Rototom Sunsplash di Benicassim. Ancora reggae con Boomdabash, scelti da Mtv New Generation, gruppo salentino nuova promessa del reggae contaminato di hip-hop, soul e drum’n’bass. Alle 17 sul palco spazio alla Krikka Reggae, tra i migliori esponenti della musica in levare nel Sud Italia. In chiusura uno dei nomi di punta del dub internazionale dagli aromi mediterranei e dal dialetto napoletano, gli Almamegretta.

Al Lido York di San Cataldo è allestito lo spazio principale di Cultwave. Tra le 17 e le 19 il pubblico del festival potrà prendere parte a incontri, interviste, reading. Il programma prende il via giovedì 14 luglio con i festeggiamenti per Dylan Dog! In occasione del suo venticinquesimo compleanno e della pubblicazione del numero 300, Italia Wave omaggia l’Investigatore dell’Incubo con una tavola rotonda in collaborazione con Sergio Bonelli Editore e Repubblica XL alla quale prenderanno parte alcuni degli autori di punta della serie, tra cui Pasquale Ruju, sceneggiatore storico, e Angelo Stano, creatore grafico del personaggio e disegnatore. A seguire reading con Stefania Negro, dalla sua raccolta di poesie Risonanze (Manni editore).

Il genere horror sarà protagonista anche del ciclo di proiezioni di CineWave, realizzato in collaborazione con il Cineclub “Fiori di Fuoco”: presso la Libreria Ergot quattro giornate da brivido per rinfrescare l’estate leccese, con film rappresentativi della storia del cinema dell’orrore (ma che non mancheranno di strappare qualche risata), e una eccezionale rassegna di cortometraggi dall’archivio del Festival del Cinema Invisibile di Lecce. Si parte con La notte dei morti viventi di George A. Romero (USA 1968, 96’).

Dalle 19.00 tutti allo Stadio Comunale Via Del Mare di Lecce con il concerto sul Main Stage. Primi a esibirsi gli Eels On Heels, vincitori in Puglia, synth, percussioni e strumenti giocattolo per un’esperienza nervosa ed estrema. Subito dopo due anteprime assolute per il nostro paese: Emel Mathlouthi, cantante tunisina dalle eccezionali capacità vocali, autrice e compositrice, è riuscita a creare un mondo unico e insolito, attingendo le sue ispirazioni dalle sue origini mediterranee per arrivare ad eclettiche sonorità elettroniche, e il gruppo marocchino Oudaden che mescola strumenti tradizionali e moderni, ispirandosi alle musiche del mondo e del repertorio tradizionale Amazigh reso attuale. Verso le 21.30 spazio sul palco a Zina, progetto aperto guidato da Cesare Dell’Anna che nasce dall’incontro di musicisti africani e pugliesi: una fusione che evoca i ritmi della tradizione magrebina, senegalese e le melodie della musica jazz, i suoni rap, reggae, dub. Alle 22.25 non potevano mancare per questa serata inaugurale di Italia Wave i pionieri del raggamuffin italiano made in Salento Sud Sound System & Bag A Riddim Band. La loro ultima prova, “Ultimamente”, contiene 16 tracce cariche di sentimento e denuncia verso società e sistema politico, oltre a presentare diverse modalità di contaminazione del reggae. In chiusura  direttamente dalla Jamaica a tenere alta la bandiera della musica reggae Dr Jimmy Cliff. Attore, innovatore della musica, cantante, autore, produttore, uomo d’affari, conosciuto per le canzoni Reggae night, Sittin’ in Limbo, You Can Get It If You Really Want It e Many Rivers to Cross da The Harder They Come, film del 1972 che ebbe un ruolo importante nella diffusione mondiale della musica reggae. Il suo ultimo album ”Existence” del 2010 è incentrato sull’esistenza nel 21° secolo e, dopo aver avuto occasione di presentarlo in un lungo tour in Nord America nel 2010, sarà la volta dell’Europa nell’estate 2011. Dr Jimmy Cliff sta inoltre completando la sceneggiatura per un prossimo film. Il costo del concerto è di 15 euro (+dp). Sono ancora disponibili gli abbonamenti validi per tutto il festival al costo di 50 euro (+dp). I bambini sotto i 12 anni entrano gratis, con i genitori potranno girare lo stadio, attrezzato con un ristorante, vari stand gastronomici, un mercatino (con circa 20 espositori provenienti da tutta Italia) e con gli spazi riservati agli sponsor che regaleranno gadget al pubblico. Allo stand di XL i disegnatori personalizzeranno le copertine e faranno body tatoo.

Presso le Officine Cantelmo, nel centro della città di Lecce, tutti i giorni spazio ad una mostra con esposizione di tavole in anteprima assoluta tratte dal futuro numero 300 di Dylan Dog. Inoltre Altromercato, la maggiore organizzazione italiana di commercio equo e solidale, porta alle Cantelmo i vincitori del concorso fotografico “Caffè Impresso” e di cortometraggio “CCC Cercasi. Corti di Cibo e Cultura”, allestirà la mostra che raccoglie i migliori scatti realizzati sul tema del “caffé” e proietterà i cortometraggi più originali.

Molto ricco anche il programma dei workshop, realizzati in collaborazione con l’Università del Salento. Da giovedì a sabato (9.30/13.30) presso l’ex Monastero degli Olivetani di Lecce tre giorni per approfondire la conoscenza sul software Ableton Live 8, indispensabile per i DJ che vogliono comporre da soli la propria musica, registrarla, produrla, mixarla a casa e dal vivo. Sempre agli Olivetani da giovedi a domenica (ore 15-19) il giornalista Pierfrancesco Pacoda curerà invece il workshop sulla Storia del djing in Italia. In cattedra saliranno quattro importanti dj del panorama italiano come Dj War (reggae), Guido Nemola (house), Ralf (house) e Popolous. (elettronica). Nei giorni del festival si terrà, invece, presso Ammirato Culture House i Trasformati, un workshop di architettura, a cura del Gruppo Musagetes, gruppo di lavoro multidisciplinare nato col sostegno di Musagetes Foundation e il coordinamento artistico di Loop House. Il gruppo riunisce artisti, architetti, curatori, designer, perfomer, compagnie di teatro e danza, imprese sociali, che si muovono nell’ambito delle pratiche artistiche collaborative e riconoscono all’arte la capacità di concorrere al bene comune. Venerdì alle ore 20.30 spazio a Public talks – una riflessione sull’umanista salentino Scipione Ammirato (Lecce 1531 – Firenze 1601), a cura dello storico dell’arte Gianluca Marinelli.

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