“Esprimo vivo apprezzamento per la nomina del Garante dei Detenuti, Pietro Rossi, cui vanno i miei migliori auguri di buon lavoro. Speriamo che questa importante determinazione sia il primo passo verso la soluzione dei problemi delle carceri pugliesi, cioè un miglioramento generale delle condizioni di vita dei detenuti oggi ai limiti della sopravvivenza, a causa di una condizione di sovraffollamento delle stesse carceri, non più ammissibile.

Deve iniziare una efficace azione di monitoraggio delle carceri che porti al rispetto dei diritti fondamentali di ogni essere umano, anche se si trova in condizioni di limitazione della propria libertà, affinché la pena della detenzione nell’istituzione carceraria abbia una valenza non solo punitiva ma soprattutto rieducativa e riabilitativa”.

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