Foto Andrea StellaSono iniziati ufficialmente oggi, lunedì 4 luglio, presso la Duma di Stato, a Mosca, i lavori della XII Grande Commissione Italia-Russia.
Sono quattro le sessioni di lavoro che hanno visto impegnati i rappresentati italiani e i colleghi russi. Della delegazione italiana fa parte il Deputato Ugo Lisi

che, impegnato nella seconda sessione, ha svolto una relazione su: “La realizzazione dei programmi di modernizzazione in Russia: potenziale di cooperazione italo-russa in campo economico e tecnico-scientifico ”.

Queste le dichiarazioni dell’On.le Lisi al termine dei lavori: «Ringrazio pubblicamente la Vicepresidente della Duma di Stato, On.le Ljubov Sliska e l’Ambasciatore d’Italia a Mosca, Antonio Zanardi Landi per gli spunti di riflessione che hanno saputo dare al confronto. Ciò su cui si è convenuto è il fatto che gli spazi di incontro tra Italia e Russia sono infiniti e non si fermano soltanto all’import-export, ma spaziano anche e soprattutto nel settore della cultura. bisogna fare, tuttavia, qualcosa in più per favorire lo spostamento delle persone fisiche sui nostri territori, poiché troppo spesso in complicato sistema dei visti, rappresenta un freno alle potenzialità di interscambio tra i nostri popoli.
Le ultime previsioni economiche dell’OCSE delineano, per la Russia, dopo la recessione economica del 2009 (-7,9 per cento), un ritorno alla crescita del PIL del 4 per cento nel 2010; del 4,9 per cento nel 2011 e del 4,5 per cento nel 2012.
L’OCSE, in altre sue recenti analisi, invita la Russia a proseguire il cammino di diversificazione della propria economia, in modo che questa divenga meno sensibile nei confronti dell’andamento dei prezzi soprattutto dei prodotti energetici.
Siamo quindi molto interessati ad acquisire elementi in ordine alle politiche che la Russia sta implementando per quel che riguarda questi aspetti. Ritengo, infatti, che miglioramenti in questi settori non potrebbero che agevolare il percorso, peraltro già ben avviato, verso l’ingresso della Russia nel WTO. E’ interesse strategico per l’Italia sostenere tale ingresso: l’interscambio commerciale e le relazioni economiche tra Italia e Russia risultano assai significative.
Alla luce di questo interesse strategico italiano ad una crescente integrazione commerciale con la Russia, da parte nostra, quindi, come parlamentari italiani, possiamo assumere l’impegno a seguire e stimolare il nostro governo, anche attraverso l’adozione di appositi atti di indirizzo (mozioni, risoluzioni), affinché continui a sostenere con forza, nelle opportune sede internazionali, l’ingresso della Russia nel WTO”.

Della delegazione italiana fa parte anche il Deputato Salvatore Ruggeri che, impegnato nella quarta sessione, ha svolto una relazione su: “Le questioni attuali dello sviluppo dell’energia atomica e la  possibilità di cooperazione italo-russa in tale settore”.

Queste le dichiarazioni dell’On.le Ruggeri al termine dei lavori:

“Un incontro altamente proficuo quello svoltosi oggi. Sul tavolo della discussione si è parlato e ci si è confrontati su sviluppo dell’energia atomica e su altre forme di approvvigionamento energetico come le cosiddette fonti rinnovabili.
Se è vero che  con il risultato della consultazione referendaria di due settimane fa, il nostro Paese ha detto No al nucleare, è altrettanto certo che ciò non significa che non si debba più parlare della ricerca in tale settore; anzi, ritengo necessario proseguire in un dibattito utile, efficace e produttivo soprattutto in materia di sicurezza, dal momento che è vero che in Italia non potranno essere costruite centrali nucleari, ma non bisogna dimenticare il fatto che queste, invece, sorgano in Francia e in Svizzera a pochi passi da noi.
La riunione di oggi, però non verteva solo sull’energia atomica, bensì, anche sulle nuove forme di energie rinnovabili. Devo dire che i colleghi russi hanno mostrato grandissimo interesse su questo metodo di rifornimento energetico e quindi, il dibattimento di oggi in seno alla Commissione è servito, altresì, a porre le basi per dare vita ad un’importante collaborazione e cooperazione tra Russia e Italia e con il territorio salentino in particolare, nell’ambito di questo argomento che ci vede  in prima linea da sempre”.

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