L’emergenza culturale più spettacolare del territorio di Giuggianello ha dato, dieci anni fa, l’input al Centro di Cultura Sociale e di Ricerche Archeologiche, Storiche e Ambientali – Onlus di Giuggianello per avviare il premio “Monolite d’Argento”.

Il bene è posto sul “Colle delle Pietre sacre” oppure sul “Colle dei Fanciulli e delle Ninfe” individuabile sulla Serra di Giuggianello (112 metri sul livello del mare) dove, in un pianoro, si possono ammirare enormi rocce naturali ritenute “sacre” sin dalle più antiche epoche. Quello più spettacolare è denominato, secondo la cultura popolare, “Lu Furticiddhu te la Vecchia” o, secondo la cultura classica, “il Masso oscillante d’Ercole”, oscillante perché legato al mito di Ercole che, lottando contro i Giganti che vivevano nel Salento, ostili al suo sbarco. La vittoria toccò a Ercole; i Giganti sconfitti e feriti morirono inghiottiti dal mare e il loro sangue, imputridito, raggiunse il mare rendendolo nauseabondo. Il premio è alla quinta edizione, con appuntamento biennale, organizzato dal Centro di Cultura attraverso il quale individua e premia personalità salentine che si sono distinte per la loro eccellente carriera svolta nei vari ambiti della cultura, del sapere, dell’imprenditoria, della solidarietà e del volontariato. Quest’anno il Consiglio di Amministrazione e il Comitato Scientifico Esecutivo, nel corso dell’attività di programmazione del premio, hanno individuato le seguenti personalità:

– Mario Marti, per il notevole contributo dato alla critica letteraria, che ultranovantenne continua a pubblicare e a dialogare con straordinaria e meravigliosa vivacità.
– Oronzo Parlangeli. Alla memoria. Già docente universitario di dialettologia e glottologia, tragicamente deceduto a causa di un incidente automobilistico nei pressi di Magliano Sabina, in provincia di Rieti. Al professore si debbono riconoscere meriti notevolissimi nel mondo della cultura e, in modo specifico, nella ricerca dialettale, del folklore, della lingua messapica. Era dotato di eccezionali doti umane, sempre affabile con tutti, sempre pronto a dare il migliore consiglio, una parola di coraggio a chi ne avesse bisogno, ma anche sempre molto attento al rispetto della verità e della correttezza.
– Gianni Carluccio, per il notevole contributo dato alla ricerca archeologica della sua Vaste e del Salento e per la costituzione dell’archivio del grande tenore leccese Tito Schipa di cui è detentore.
– Armando Marrocco, Galatinese di nascita, vive e lavora a Milano. Per l’eccellente contributo dato nel campo dell’arte nelle sue molteplici forme.
– Antonio Quarta, per aver incrementato lo sviluppo dell’imprenditoria salentina e per il sostegno dato alle iniziative culturali.
– Vito e Anna Schimera, per l’impegno profuso nel campo della solidarietà come volontari della Fondazione AVSI che per cinque anni (dal 1991 al 1996) hanno vissuto in Uganda nel progetto sanitario per le popolazioni del distretto di Kitgum e nel progetto di assistenza, cura e prevenzione per gli ammalati di AIDS.
– La cittadinanza di Giuggianello, per la sensibilità dimostrata nella realizzazione del Museo Civico avendo donato tutti gli strumenti agricoli che hanno caratterizzato la quotidianità di tutta la popolazione e dei nostri padri nell’esplicare le sudate attività agricole di un tempo.

La manifestazione di premiazione si svolgerà il 6 Agosto alle ore 20.30 in via San Cristoforo in Giuggianello. L’evento sarà condotto da Monia Palmieri con la partecipazione di giovani talenti, cantanti, musicisti e ballerini.
                                                                                                            



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