Non una fuga di gas ma un attentato, quello che ha distrutto completamente  un’abitazione della periferia di Acquarica del Capo. Per questo motivo in manette sono finiti Giuseppe De Paola, originario di Ostuni ma residente a Copertino, gioielliere in pensione, e il figlio Cosimo De Paola, farmacista, 31enne nato a Gagliano del Capo.

Stando alla ricostruzione dei carabinieri i due uomini avrebbero agito per vendetta, pare infatti che il proprietario dell’abitazione si era rivolto ad un legale per recuperare un credito di 1300 euro relativo a dei lavori effettuati nella loro villetta di Santa Maria di Leuca. Sul posto i carabinieri di Tricase, al comando del Capitano Andrea Bettini, hanno ritrovato una tanica di plastica con alcuni residui di benzina e priva di tappo, nonché un cappellino bruciato. A quel punto sono scattate immediatamente le indagini, e i carabinieri dopo aver contattato tutti gli ospedali della zona. Nell’indagine è emerso che due uomini fossero stati ricoverati all’ospedale di Copertino per ustioni sul corpo, e poi trasferiti al Perrino. Dopo poco per i due, che avrebbero spiegato ai medici di essersi feriti mentre facevano un barbecue, ma la versione non ha affatto convinto gli inquirenti, anche se non hanno ancora ammesso le loro colpe, sono scattate le manette.

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