Prosegue per tutto il mese di agosto l’articolato progetto “Raccontare il territorio. Giovani idee tra memoria e identità”, che intende promuovere un percorso di esperienze, eventi e momenti di formazione, rivolto principalmente ai giovani,

con l’obiettivo di incentivare la riscoperta, l’approfondimento e il reimpiego nel tessuto economico locale delle specificità della cultura materiale e immateriale che caratterizza il territorio salentino. Sabato 13 agosto (ore 10/13) presso il Castello Medievale di Acquarica del Capo si chiude il workshop “Giunco: un intreccio di tradizioni” con un incontro dal titolo “Approccio all’intreccio e realizzazioni manifatturiere” a cura delle aziende locali. Alle 21.30 (ingresso gratuito) sempre presso il Castello Medievale va in scena la prima edizione del “Premio Giunco”, un riconoscimento al merito di una personalità della cultura, dello spettacolo o della scienza che si è particolarmente distinta per il suo legame al territorio salentino. Il giunco, specialità peculiare delle terre di Acquarica, diviene simbolo di riconoscimento che non solo ci riporta ad una naturale vegetazione spontanea della terra, ma anche ad una capacità dell’artigianato, ad un’espressione rara della capacità manuale che lega la tradizione popolare salentina alle grandi culture del mondo che hanno identificato la propria produzione alla raccolta e all’intreccio del giunco. Il “Premio Giunco” è un vero spettacolo: artisti musicisti, cantanti, attori e ballerini raccontano la storia del giunco e il suo rapporto con Acquarica del Capo in un susseguirsi di scene ideate dal direttore artistico Fredy Franzutti e introdotte dalla giornalista di Sky Paola Saluzzi. Tra gli ospiti della serata, il pianista e compositore Francesco Libetta, il mezzosoprano Lucia Mastromarino, gli attori Andrea Sirianni, Giampaolo Morelli (celebre per “L’ispettore Coliandro”) ed Eleonora Tata, il duo “Italis” (Luigi Nicolardi e Alessandro Trianni), il flautista Emanuele Cacciatore, il performer Emanuele Lucas e i danzatori del Balletto del Sud con i primi ballerini Elena Marzano e Carlos Montalvan.

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