Antonio Filograna, l’inventore della Filanto, è morto ieri sera intorno alle 19. La notizia ha provocato forte emozione nell’intero Salento. Nel 1948 ha fondato la sua prima azienda, costituita da un piccolo laboratorio artigianale in un monolocale, a conduzione esclusivamente familiare.

Da allora l’azienda è cresciuta incessantemente, fino a diventare leader nel settore in Europa. Attualmente si avvale dell’opera di 1.000 dipendenti tra diretti e indiretti. I funerali si terranno probabilmente domani a Casarano

 

Sono momenti – dice l’on. Ugo Lisi – di autentico dolore quelli che stiamo vivendo in questa giornata. Al nostro territorio viene a mancare una delle figure più importanti del mondo imprenditoriale.  Questa mattina ci ritroviamo senza Antonio Filograna. Un vero e proprio self made man al cui esempio e alla cui personalità tantissimi industriali si sono ispirati. Ma con lui viene a mancare, soprattutto, un filantropo, una persona generosa che, grazie alla fondazione che porta il suo nome, è stata sempre in prima linea nel campo della solidarietà e della beneficenza. Alla famiglia di Antonio Filograna giungano le mie più sentite manifestazioni di cordoglio.

<< La morte del Cavaliere Antonio Filograna – dichiara il Presidente della Provincia Antonio Gabellone – addolora tutti i salentini e quanti gli riconoscevano anche ben oltre gli 80 anni un’innata vitalità imprenditoriale, una vivacità lavorativa e nelle idee che resterà senza precedenti nell’economia salentina.
Con la sua scomparsa Antonio Filograna consegna sé stesso alla storia imprenditoriale di questo territorio e del Sud Italia, da dove è partito da zero per arrivare a costruire una esperienza aziendale di enormi proporzioni, che per decenni ha fatto della Filanto un modello aziendale europeo.
Le recenti difficoltà strutturali che hanno colpito tutto il settore del Tessile, Abbigliamento e Calzaturiero non ne avevano scalfito né la tempra né il coraggio né tantomeno la caparbietà di credere nel futuro.
Ecco, Antonio Filograna lascia un’azienda e centinaia di lavoratori in cui credeva e per i quali è dovere morale, anche nel suo ricordo, continuare a credere >> .

L’ on. Vincenzo Barba : “Il Salento perde un uomo che ha fatto della cultura imprenditoriale il tratto caratterizzante della sua esistenza. Ma a mancarci è soprattutto la sua infinita sensibilità umana, che lo ha portato ad essere amato da operai, maestranze, colleghi e rivali che adesso avvertono la sua mancanza”.

Il cons. Antonio Barba :“Con Antonio Filograna va via uno degli esempi più alti cui le giovani generazioni da sempre dovrebbero ispirarsi, un esempio di amore per il proprio lavoro, nel segno della dignità e dell’onestà”.

“Imprenditore illuminato, uomo di profonda sensibilità e di grandi doti umane. Con Antonio Filograna va via un pezzo della storia contemporanea del Salento e della Puglia. A lui va il nostro ricordo più affettuoso ed il nostro riconoscimento per l’impegno che ha profuso, senza mai risparmiarsi, per la sua terra”.
Lo ha detto il presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia Salvatore Negro commentando la notizia della scomparsa del Cav. Antonio Filograna.
“Filograna è stato un esempio di forza e coraggio sia nella sua attività imprenditoriale sia nella sua esperienza politica amministrativa che in quella sportiva – ha continuato – Nonostante il successo nelle sue attività è rimasto in ogni caso un uomo semplice ed umile che ha saputo sempre rimboccarsi le maniche anche quando le sfide del mercato globale hanno messo in crisi il settore del calzaturiero. Uomo carismatico e dal carattere travolgente ha sempre saputo dispensare utili e accorti consigli a tutti i suoi collaboratori più stretti così come ai lavoratori delle sue imprese. Il cav. Filograna lascia una grande eredità morale a questo territorio. Alla famiglia ed al figlio in particolare vanno le condoglianze del Gruppo Udc alla Regione Puglia e  quelle del coordinatore regionale Udc On. Angelo Sanza e del coordinatore provinciale on. Salvatore Ruggeri”.

Con la scomparsa del Cavaliere Antonio Filograna – dichiara l’ On.Totò Ruggeri – viene a mancare una grande figura simbolo dell’imprenditoria salentina.Le sue qualità umane ,la sua intelligenza gli hanno permesso prima di altri di leggere i segni del tempo che indicavano possibile le condizioni di sviluppo del nostro Salento solo se i settori artigianali della nostra economia quali: il tessile,il calzaturiero,l’abbigliamento fossero stati riconvertiti e avessero assunto una dimensione più industriale.Ha amato la sua terra ed era orgoglioso delle sue origini.I sacrifici non gli sono stati mai di ostacolo.Ha sempre lavorato per migliorarsi sino alla costruzione del grande colosso calzaturiero “La Filanto”,un marchio che,in una economia globale,è riuscito ad imporre tanto da risultare competitivo con le altre grandi industrie non solo nazionali,ma internazionali.Il Cavaliere A.Filograna è stato e rimarrà per tutti gli imprenditori e non solo un esempio di umanità,di generosità che ha reso grande il nostro Salento e il mezzogiorno d’Italia.

Il cordoglio del presidente della Camera di Commercio di Lecce, Alfredo Prete: “Con la morte del Cav. Antonio Filograna il mondo imprenditoriale salentino perde una figura centrale, un gigante dell’industria meridionale del XX secolo. Con caparbietà , il Cavaliere ha perseguito una strada difficile e costruito una grande realtà  industriale. È  stato un uomo lungimirante, capace di diversificare la propria attività , di creare uno dei primi grandi marchi del Salento, di investire con responsabilità anche in campo sociale, di instaurare un rapporto diretto e affettuoso con ogni singolo collaboratore.
Vitalità , umanità , passione sono stati i tratti distintivi della sua personalità  e restano oggi una grande eredità  assieme al suo esempio per chiunque si avvicini al mondo dell’impresa. Alla famiglia, ai collaboratori ed agli amici del Cavaliere esprimo il cordoglio personale e della Camera di Commercio tutta”.

 

“Sono profondamente commosso ed ancora incredulo”. Questo il commento del presidente di Confindustria Puglia, Piero Montinari. “Con il cavaliere Filograna scompare un pezzo importante di imprenditoria italiana, una figura storica per il nostro Salento. Grazie alla sua lungimiranza, capacita’, forza e determinazione, ha costruito il primo polo calzaturiero nella nostra terra che lui amava definire “tacco d’Italia”. Un’industria che ha raggiunto risultati inimmaginabili giungendo a dare lavoro ad oltre tremila dipendenti. Di lui ricordo gli insegnamenti che non mancavo di apprendere ad ogni incontro. Antonio Filograna era fonte inesauribile di consigli ed a lui mi legava un rapporto personale di stima incondizionata. Alla famiglia ed a tutti i suoi amati collaboratori sono vicino nel ricordo di un uomo unico per capacita’ personali e professionali e soprattutto per umanita’”.

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