Ancora una rissa nel leccese nel giorno di ferragosto. Nelle prime ore di ieri in una discoteca di Spongano un barese con precedenti di polizia, Giuseppe Caricola, 27 anni, ha aggredito insieme a una decina di amici e per motivi futili, un coetaneo di Andria che ha riportato un trauma serio all’occhio destro.

Sul posto, avvisati grazie a una chiamata di emergenza al 112 da parte del personale di sicurezza del locale, sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tricase, in collaborazione con i militari della Stazione di Spongano che hanno arrestato Caricola, per concorso in lesioni personali gravissime.

Il giovane stava cercando di allontanarsi in fretta dall’ingresso mentre alcuni addetti alla sicurezza lo controllavano da vicino. L’aggredito aveva, invece, il bulbo oculare quasi completamente fuoriuscito dall’orbita. Poco dopo e’ arrivata l’ambulanza. Dopo aver ascoltato la fidanzata della vittima e diversi testimoni, compresi alcuni addetti alla sicurezza, i carabinieri hanno accertato che il pestaggio brutale era avvenuto verso l’orario di chiusura. Protagonisti dell’aggressione circa dieci energumeni che avevano tempestato il ragazzo inerme steso al suolo con pugni e calci mentre la sua ragazza, terrorizzata ed inorridita, assisteva impotente alla violenza. I componenti del ‘branco’, sono fuggiti tranne Caricola che era stato allontanato dalla vittima. Le condizioni di quest’ultima sono apparse subito gravi. Dopo avere portato Caricola in caserma, i carabinieri hanno informato anche il pm della Procura di Lecce. Intanto, al pronto soccorso dell’ospedale ‘Panico’ di Tricase, l’aggredito e’ stato giudicato guaribile in novanta giorni, salvo complicazioni, a seguito delle gravi ed estese lesioni subite ed il personale medico si e’ riservato la prognosi circa la possibilita’ dello stesso di conservare la vista all’occhio destro.

Il paziente e’ stato inoltre invitato a sottoporsi immediatamente ad una visita specialistica all’occhio, prenotata d’urgenza presso il Policlinico di Bari dagli stessi dottori tricasini. Caricola e’ stato sottoposto a fermo d’indiziato di delitto poiche’ ritenuto responsabile, in concorso con altre persone in corso di identificazione, di lesioni personali gravissime. Quindi, come disposto dal pm di turno della Procura della Repubblica di Lecce, e’ stato rinchiuso in carcere.