Per ottenere contributi pubblici pari a 330.338 euro , concessi per sostenere lo sviluppo dei territori rurali e valorizzare le risorse agricole, un imprenditore florovivaistico del Salento ha dichiarato nell’apposita domanda, guadagni superiori ai 46mila euro, dimenticandosi però di aver dichiarato al Fisco un reddito pari a zero.

Accortisi della falsa dichiarazione, militari della Guardia di finanza lo hanno denunciato alla procura della Repubblica di Lecce. Il denunciato e’ titolare di un’azienda che opera nel settore della coltivazione di fiori: e’ accusato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. Per ottenere la somma – secondo la Gdf – l’uomo aveva indicato falsamente nella relativa domanda di essere in possesso dei requisiti previsti: di percepire un reddito aziendale non inferiore a 11.207,78 euro. Ma il reddito dell’imprenditore (quello dichiarato al Fisco, pari a zero) era certamente inferiore a quello indicato nel bando, a differenza di quello dichiarato nella domanda, superiore ai 46mila euro.

 

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