Con l’arrivo dell’estate inizia anche il conto alla rovescia per la festa che rappresenta per eccellenza il riposo dei lavoratori tutti, ma soprattutto il giorno che segna l’alta stagione estiva, registrando il maggior numero di turisti, e non solo, nelle città, alberghi e villaggi turistici!

Un boom di spostamenti e code stradali, ma soprattutto ferragosto rappresenta l’ultima occasione estiva di vacanza e totale relax: dopo la festività infatti l’estate volge ormai verso la sua fine segnando l’inizio della ripresa della vita di tutti i giorni tra impegni, scuola e lavoro!
Ma quali sono le origini della tanto famosa e attesa festa estiva? Di seguito vi riportiamo la storia e qualche curiosità della festività!
La parola Ferragosto deriva dal latino, Feriae Augusti, la festa pagana, introdotta in onore dell’imperatore romano Augusto, con cui, dal primo giorno del mese di agosto si celebrava la raccolta dei cereali.
Tale celebrazione che di solito veniva festeggiata in settembre alla fine del ciclo della stagione estiva, venne spostata dall’imperatore Augusto all’inizio del mese che porta il suo nome.
Le Feriae Augusti si dipanavano tra riti collettivi e banchetti, bevute ed eccessi sessuali, a cui tutti potevano partecipare, comprese schiavi e serve.
Queste festività che raggiungevano il loro picco il 15 del mese, erano così radicate che la Chiesa decise di cristianizzarle, piuttosto che provare a sradicarle.
Così, nel secolo VI, le Feriae Augusti vennero assorbite e trasformate nella celebrazione dell’Assunzione in cielo di Maria Vergine che, terminata la sua vita terrena, fu elevata alla gloria  celeste con l’anima e con il corpo.
A questo proposito, erano e sono celebrate tutt’oggi, in varie località italiane, imponenti processioni religiose.
Tra le più importanti, ci sono quelle che si svolgono a Palermo dove le “barette” con la statua della Madonna sono portate da ragazzi o quelle a Sassari dove i “candelieri” di cartapesta, in forma di palma, fanno il giro della città; a Tivoli (Roma) “l’inchinata” della statua della Vergine incontra la statua di Gesù. La sontuosità della ricorrenza è sentita particolarmente anche a Genova, Milano, in Abruzzo ed è festeggiata con fuochi artificiali.
Pur se svolta in tono solenne però, la festa non perde il suo carattere fortemente popolare tanto che conserva l’uso delle scampagnate e delle gite fuori porta (o delle code in Autostrada) favorite, naturalmente, dalle condizioni ottimali del tempo estivo

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