All’esito di specifici controlli effettuati nel settore della spesa pubblica, la Guardia di Finanza di Lecce ha denunciato alla locale Procura della Repubblica il titolare di un’azienda agricola del nord salento per l’ipotesi di reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, in relazione all’ottenimento di contributi pubblici per euro 199.950, concessi per sostenere lo sviluppo dei territori rurali e valorizzare le risorse agricole.

Nel dettaglio, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria hanno accertato che l’ imprenditore agricolo, al fine di ottenere detti finanziamenti, aveva indicato falsamente nella relativa domanda di essere in possesso dei requisiti previsti.
Le Fiamme Gialle del capoluogo salentino hanno tuttavia scoperto che il reddito totale indicato nella richiesta di finanziamento era, in realtà, inferiore a quello effettivamente realizzato; le disposizioni in materia prevedono, infatti, che le aziende agricole che intendano accedere a tali forme di contribuzione debbano avere, tra l’altro, un reddito aziendale non inferiore ad €. 11.207,78.
Nel caso di specie il titolare della azienda controllata aveva indicato nella domanda di aver conseguito un reddito di oltre 12 mila euro mentre quello dichiarato riportava addirittura una perdita di esercizio.
Le Fiamme Gialle, oltre al segnalare l’azienda all’organismo della Regione Puglia, preposto all’erogazione dei finanziamenti pubblici, per il recupero della somma percepita,hanno proposto un sequestro di beni , così detto “per equivalente” a garanzia del credito.

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