“È un gesto molto grave quello compiuto all’interno del Sedile di Piazza Sant’Oronzo dove, nella serata di ieri, ignoti hanno rubato una serie litografie del maestro Ercole Pignatelli.” Interviene così l’On. Ugo Lisi.

“Al di la del valore economico delle opere d’arte è necessario che tutti, amministratori e comuni cittadini, reagiscano con forza per evitare che in futuro si possano ripetere tali atti inqualificabili.
E’ con grande rammarico che registriamo il furto di ieri, perché lesivo del buon nome di un’intera città e della sua comunità, specie in un periodo come questo nel quale Lecce è affollata da turisti e visitatori.
Le opere trafugate, tuttavia, sono un danno per tutti noi, non solo per l’artista.
A Ercole Pignatelli, caro amico e grande artista, innamorato della sua terra, conosciuto in tutto il mondo, giungano le mie più sentite manifestazioni di solidarietà.”

In un’estate ricca e soddisfacente  – dice Massimo Alfarano –come quella che stiamo vivendo gli episodi incresciosi e spiacevoli, come quello verificatosi ieri, spiccano per la loro portata deteriore e per il danno d’immagine che ci viene arrecato.
Il furto di alcune opere di Pignatelli, ospitate all’interno del Sedile, sono il segno di un’evidente frattura tra la dignità e il buon costume di una città d’arte come Lecce e il modo di vivere di alcuni malfattori che speculano e vivono sulle spalle di chi lavora per la crescita di tutta la popolazione.
Mi auguro che le Forze dell’Ordine sappiano dare un volto e un nome ai delinquenti che hanno sottratto al patrimonio pubblico le opere del grande artista salentino, ma soprattutto che riescano a recuperarle per restituire ad esse la giusta collocazione, la quale non deve arricchire le tasche di qualcuno, ma piuttosto l’intelletto di chi le ammira e l’anima di chi ne dispone, ovvero tutti i cittadini e tutti i turisti.

“Profondamente amareggiato per un gesto incivile, oltre che criminoso, e dunque offensivo per la città di Lecce e per l’arte del maestro Ercole Pignatelli”. Così il sindaco di Lecce Paolo Perrone definisce il furto al Sedile di Piazza Sant’Oronzo con il quale sono stati trafugati i disegni di Pignatelli.  E’ addolorato per l’accaduto, il primo cittadino leccese, ma fiducioso circa una rapida risoluzione del caso: “Sono convinto, dopo i primi riscontri sull’accaduto, che le forze dell’ordine siano sulla buona strada per l’identificazione dell’autore del furto”.

 

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