Serrati i controlli nei locali della movida gallipolina presenti nella zona della Baia Verde. Nelle ultime verifiche della polizia sono state riscontrate e contestate numerose violazioni delle prescrizioni  stabilite nel titolo autorizzativo rilasciato dall’amministrazione comunale.

In particolare e’ stato riscontrato che alcuni tra i più noti stabilimenti balneari, la cui ricettivita’ notturna varia tra le 170 e le 220 persone, avevano consentito l’ingresso ad un numero di avventori ben superiore ai limiti prescritti. L’operare di fatto come vere e proprie discoteche, pur non avendone i requisiti formali e sostanziali, insieme ad altri fattori, incide pesantemente sulle condizioni di vivibilità, sicurezza e viabilità dell’intera area, sul cui tratto di litorale, peraltro del tutto privo di un sia pur minimo impianto di pubblica illuminazione, si riversano ogni notte migliaia di auto e di giovani, attratti dalla presenza di tali locali, rendendo difficile anche l’intervento delle forze di polizia e di eventuali mezzi di soccorso. Ieri notte è stato constatato che tali situazioni si protraevano anche oltre l’orario di cessazione della diffusione musicale, fissato per i lidi alle ore 3.00 della notte.
Inoltre, pur non avendo effettuato rilevazioni fonometriche, che competono ad altri organismi, è stato rilevato che il volume della musica diffusa da tutti i locali presenti nella zona era tale da arrecare effettivo disturbo al riposo dei residenti delle abitazioni poste nelle vicinanze.
Oltre alle sanzioni amministrative di carattere pecuniario pari a 1032 euro per ciascuna violazione, viene rimessa all’ente comunale la valutazione circa la possibilità di adottare sanzioni accessorie, quali la sospensione dell’attività.
Altri controlli hanno riguardato alcuni noti esercizi pubblici del centro gallipolino, sanzionati perché privi della prescritta apparecchiatura di rilevazione volontaria del tasso alcolemico.

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