Proseguono i controlli dei carabinieri della compagnia di Gallipoli, al comando del Capitano Stefano Tosi, finalizzati a contrastare le truffe alimentari e le carenze igienico-sanitarie. Le verifiche, condotte in collaborazione con i militari del N.A.S. di Lecce, si sono intensificate nella serata di ieri e hanno coinvolto tre ristoranti, una pizzeria e uno stabilimento balneare.

Dall’attività dei carabinieri sono emerse ancora una volta anche violazioni di carattere penale. In particolare, è stato denunciato in stato di libertà, in seguito ad una cattiva conservazione dei prodotti, un ristoratore. All’interno di un frigo a pozzetto, nel ristorante da lui gestito, i militari hanno rinvenuto, infatti, alimenti congelati, ma che erano stati acquistati freschi e, successivamente, conservati nello stesso in maniera non idonea. I prodotti, alcuni dei quali di produzione propria, presentavano inoltre uno strato di brina e pezzi di ghiaccio, segni inequivocabili di evidenti sbalzi di temperatura, altri, addirittura, con bruciature da freddo. Tutti gli alimenti erano stati congelati in buste di plastica che non riportavano le indicazioni di origine e provenienza, né di scadenza o congelazione, come previsto dalla normativa. Tra la carne di maiale, i carabinieri hanno rinvenuto ortaggi e petti di pollo confezionati in grosse quantità, tanto da costituire blocchi unici. Nello specifico, 8 Kg. di panzerotti di patate, 2 Kg. di carne, 3 Kg. di polpette e 5 di ortaggi sono stati tutti sottoposti a sequestro probatorio. A circa 1.000 euro ammontano invece le contravvenzioni effettuate. L’attività di controllo fa parte di una più ampia azione di monitoraggio, iniziata nelle scorse settimane e che proseguirà fino al termine dell’estate, in un periodo in cui i turisti affollano il territorio gallipolino. 

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