Venerdì 5 agosto si chiude a Sogliano Cavour, piccolo centro del Salento, Jazz Circus, sesta edizione del Locomotive Jazz Festival. Il festival diretto dal sassofonista Raffaele Casarano,  organizzato dall’Associazione Culturale Locomotive in collaborazione con Musicaltra e Coolclub, rientra nella rete Apulia Network Jazz sostenuta dal Progetto Puglia Sounds – P.O. FESR Puglia 2007 – 2013 Asse IV.

Dalle 21.00 (biglietti da 25 a 15 euro – prevendite circuito Bookingshow) gran finale in piazza Diaz a Sogliano Cavour nello spazio concerti che in queste serate ha già ospitato Nicola Conte, Paolo Fresu, Don Pasta e molti altri musicisti.

In apertura il trio guidato dal chitarrista Giancarlo Del Vitto incontra Enrico Zanisi, pianista ventenne. Alle 22.00, in esclusiva per la Puglia, Gino Paoli presenta i brani del suo progetto “Un incontro in jazz” accompagnato da Flavio Boltro, Danilo Rea, Rosario Bonaccorso, Roberto Gatto. Un incontro che ci mette poco a trasformarsi in viaggio. Cinque persone legate da due condizioni indispensabili per poter fare jazz: l’amicizia ed il divertimento. Cinque amici che, scavando nel passato e rimescolandolo con la poesia del loro presente, producono un disco che supera i confini di genere. “Auditorium Recording Studio” è un lavoro che sa di cantautorato, di atmosfere latine, di cinema: un disco per tutti, che farà salire sulla nave anche chi non solca i mari del jazz. Ognuno dei musicisti ha scritto una canzone e Paoli ci ha cucito addosso le sue parole, con il metodo che utilizza sempre quando scrive per gli altri: e cioè immaginando che fosse ognuno di loro a parlare. I cinque hanno mescolato pezzi inediti (tutti con la parola “canzone” nel titolo) ad alcuni ricercati standard mondiali. Il continuo scambio fra generi ne ha fatto un lavoro colorato, una vera a propria regata senza una rotta prestabilita.

A seguire (ingresso libero) festa finale Jazz Circus con il punk dub tarantolato dei Mascarimirì in un progetto speciale per il Locomotive che vedrà protagonisti anche Terron Fabio dei Sud Sound System, Raffaele Casarano e altri musicisti.

I Mascarimirì, guidati da Claudio “Cavallo” Giagnotti (voce, fiati etnici, tamburreddhu), sono formati da Cosimo Giagnotti (voce, tamburreddhu, chitarra acustica), Vito Giannone (voce, mandolino, tres cubano), Alessio Amato (programmazioni synth–effettistica), presenteranno i brani di Gitanistan. Registrato in Italia, Francia e Spagna come se fosse un carrozzone Rom in viaggio per l’Europa, Gitanistan è il risultato di un lavoro durato due anni, periodo durante il quale il gruppo, guidato da Claudio “Cavallo” Giagnotti, ha raccolto suoni e parole per dare vita ad un affascinante cammino tra le musiche da danza del Mediterraneo che hanno subito influenze Rom. Ad arricchire il lavoro tanti ospiti in studio e il remix del brano che dà il titolo all’album da parte del gruppo catalano AI AI AI. Il disco è prodotto da Dilinò e distribuito da Anima Mundi. “Gitanistan” è un disco “tradizionale”, capace, cioè, di parlare con gli strumenti tradizionali di oggi, come il computer, i distorsori e le effettistiche, perché qui la Tradizione è viva e ci permette ogni giorno di assaporare i suoni e i colori di una terra forte ed unica come il Salento.

Il Locomotive Jazz Festival è organizzato con il patrocinio di Unione Europea, Governo Italiano – Ministero della Gioventù, Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo Cultura e Turismo, Puglia per tutte le Stagioni, Provincia di Lecce – Assessorato al Turismo, Elisa – Suoni della Memoria, Comune di Sogliano Cavour, Comune di Sannicola, San Cesario di Lecce, Soleto, Melpignano, CCIA Lecce, con l’ospitalità attuata grazie ai fondi U.E. dalla Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo) per il tramite dell’APT di Lecce, Ferrovie del Sud Est.

In collaborazione con Liberrima Lecce, SalentoWebTv, Schola Sarmenti Nardò, Cam Mercedes Benz Maglie, Edilfrata Nardò, Colacem.

Media-Partner: Telenorba.

Prevendite: www.bookingshow.it

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