“L’ennesima mareggiata che negli ultimi giorni ha colpito le nostre coste  – dichiara Il sindaco di Otranto, Luciano Cariddi – ci obbliga ormai ad alzare la voce. Il territorio tutto, cittadini, gestori balneari, operatori turistici ed anche i numerosi turisti che sono ad Otranto, non accetta di restare inerme di fronte al continuo depauperarsi delle nostre spiagge.

Purtroppo fino ad oggi la Regione e la Provincia hanno detto tante parole, ma solo quelle.
Il problema dell’erosione costiera, che per noi riguarda in particolar modo Alimini e Frassanito, ma anche la Baia dei Turchi, ormai si presenta con notevoli frequenze anche durante la stagione estiva. Ciò vanifica gli sforzi che il comune, e soprattutto i titolari degli stabilimenti balneari fanno all’inizio dell’estate, quando, con le attività di ripascimento, si cerca di arginare lo svuotamento del litorale avvenuto durante l’inverno.
La conseguenza è che è ormai a serio rischio un habitat naturale di notevole rilevanza quale è quello delle dune e delle pinete di Alimini. Ma la questione interessa anche l’economia del territorio; infatti, il venir meno di intere spiagge sul nostro litorale, incide negativamente sui bilanci dei gestori dei lidi e della manodopera del settore. Però, pian piano, questa costante perdita di sabbia rischia di ridurre l’appeal turistico della città.
Voglio ricordare che, ancora oggi, il nostro è un turismo che si concentra maggiormente nella stagione balneare, e se non abbiamo più capacità sufficiente per ospitare questi flussi al mare, non vedo cosa si possa offrire di alternativo a questo tipo di utenza.
Troppi anni sono trascorsi da quando il problema ha iniziato a presentarsi in modo preoccupante, e sono tanti gli studi e le analisi effettuate a riguardo. Ad oggi, tuttavia, non disponiamo ancora né di progetti concreti né di risorse utili per dare soluzioni durature a questa piaga. Eppure la Regione Puglia dovrebbe avere ormai le idee chiare riguardo alla necessità e possibilità di intervento, visto che ha adottato di recente il piano regionale delle coste e, precedentemente, le linee guida per interventi contro l’erosione, redatte dall’autorità di bacino della Puglia.
Inoltre, sembrerebbero finalmente sbloccate dal governo nazionale le risorse finanziarie del FAS da destinare alla Puglia, una porzione delle quali potrebbe e dovrebbe essere impiegata su questo genere di interventi. Anzi, mi risulta che tra gli impieghi già decisi dall’accordo governo-regione-provincia alcune somme siano state destinate proprio ai rischi legati all’erosione costiera di alcune località salentine.
Mi chiedo come mai di Otranto e delle spiagge di Alimini che ospitano quotidianamente migliaia di turisti e di salentini nessuno se ne occupi. Eppure di dibattiti, convegni e passaggi sui media ce ne sono stati tanti in questi anni ma a tutt’oggi continuiamo a restare abbandonati a noi stessi. Ecco perché come amministrazione comunale ci siamo attivati invitando i gestori degli stabilimenti balneari ad aderire ad un protocollo d’intesa che possa consentirci di attivare una progettualità che sia efficace e allo stesso tempo compatibile con i luoghi. Certo, che senza un concreto impegno di governo-regione-provincia sarà difficile per noi riuscire a dare una risposta definitiva al problema.”

 

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

quattro + quattordici =