Militari del Comando Provinciale di Lecce, del Gruppo Aeronavale di Taranto e del Reparto Operativo Aeronavale di Bari della Guardia di Finanza, hanno portato a termine una importante operazione di contrasto all’immigrazione clandestina

 

I Finanzieri del Gruppo Aeronavale di Taranto, a sette miglia al largo di Porto Badisco (Frazione di Otranto), nelle primissime ore della nottata hanno intercettato una barca a vela di quattordici metri adibita al traffico di extracomunitari di presunta etnia afgana tutti stipati sottocoperta, diretta verso le coste salentine.  I militari, a bordo di una unità alturiera del Corpo, insospettiti, tra l’altro, dal basso livello della linea di galleggiamento del natante hanno proceduto all’effettuazione di un controllo a bordo, scoprendo che lo stesso era impiegato per il traffico di esseri umani.

Sul tratto di mare interessato dall’operazione è stato impiegato un elicottero del Corpo che ha scoperto anche un gommone di circa tre metri con un motore fuoribordo, probabilmente servito agli scafisti per allontanarsi una volta abbandonato il veliero. Al momento sono in corso indagini al fine di individuare i trafficanti di esseri umani.

I militari della Guardia di Finanza hanno condotto il veliero nel porto di Otranto ove le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro dello stesso.

I clandestini, 56 ( tra i quali 31 uomini, 14 donne e 11 minori ) di presunta origine afgana,  dopo i primi soccorsi di rito, sono stati condotti al centro “Don Tonino Bello” di Otranto, dove sono in corso di svolgimento da parte dei Finanzieri del comparto aeronavale, in collaborazione con i Baschi Verdi del Comando Provinciale di Lecce, le conseguenti rituali procedure di identificazione e indagini.

L’attività di servizio, che ha visto coinvolti il Gruppo Aeronavale di Taranto, il Reparto Aeronavale di Bari ed il Comando Provinciale di Lecce, è stata svolta anche nell’ambito dell’operazione congiunta “AENEAS 2011”, condotta, al pari dell’operazione “ERMES” di Lampedusa, dall’Agenzia Europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione Europea (FRONTEX), che vede il coinvolgimento dei mezzi aeronavali della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e di altri paesi europei, al fine di contrastare i flussi migratori clandestini diretti verso il litorale pugliese e calabrese.

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