La Procura di Bari ha concluso le indagini e chiesto il rinvio a giudizio per Antonio Fernando Lupo, 61 anni, di Lecce, primario dell’ospedale Vito Fazzi del capoluogo salentino. L’uomo è accusato di falso materiale e ideologico nell’ambito dell’indagine su un concorso che sarebbe stato truccato per un posto da primario di Neuroradiologia all’ospedale Di Venere di Carbonara.

Il pm titolare dell’ennesima inchiesta sulla sanità barese e’ Teresa Iodice. Il concorso era stato indetto nel marzo 2010 dalla Asl di Bari. Lupo era uno dei tre componenti della commissione esaminatrice. Secondo l’accusa però non avrebbe potuto rivestire quell’incarico perchè, al momento della dichiarazione di compatibilità col ruolo di commissario, ricopriva anche la carica di segretario regionale del Sindacato nazionale area radiologica. La legge esclude che un rappresentante sindacale o un designato dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o associazioni professionali possa accettare l’incarico di componente della commissione esaminatrice.

L’indagine e’ partita dall’esposto di una delle partecipanti al concorso, la dottoressa Paola D’Aprile. Il concorso fu svolto e il posto da primario fu assegnato, salvo poi essere annullato tutto il procedimento su disposizione del Tar.

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